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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Terme di Stabia, il curatore fallimentare: «L'offerta transattiva sarà valutata a ottobre»

12 Luglio 2019, 08:14am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Il dottor Sequino sulla proposta da 1,2 milioni della Corte dei Conti: «Sarà una decisione collegiale. Divisione della somma? Se ne occuperà la controparte».

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Il 10% dell'iniziale richiesta di 12 milioni di euro per risarcire Terme di Stabia, la società fallita - stando all'istanza presentata dal curatore - a causa della negligenza nella gestione dei precedenti manager, oltre che della Sint e del Comune di Castellammare. Questa la proposta transattiva del giudice della Terza Sezione Civile del Tribunale di Napoli (sezione specializzata in materia d'impresa) Adriano Del Bene, che dovrà essere valutata dalle parti per giungere a una risposta nella prossima udienza in programma il 18 ottobre. Tutte le parti, nel corso dell'estate, valuteranno le carte per fornire un riscontro. «Al momento è prematuro sbilanciarsi - spiega a Stabia Channel il curatore fallimentare Massimo Sequino, in rappresentanza proprio di Terme di Stabia -. Siamo ancora in fase di valutazione, non è stata presa alcuna decisione, verrà fatto presumibilmente a ridosso dell'udienza di ottobre. La certezza è che sarà una decisione collegiale, non c'è ancora una volontà chiara della curatela». Più o meno quanto espresso nei giorni anche da Vincenzo Sica, commissario liquidatore della Sint, che incontrerà lunedì prossimo il sindaco Cimmino per concordare il da farsi. La particolarità emersa in queste ore è quella inerente alla ripartizione del risarcimento da riconoscere a Terme di Stabia, una sorta di 'colletta' da circa 100mila euro a testa da spartire tra gli undici manager, la Sint e l'Ente di palazzo Farnese: «L'azione è ovviamente rivolta a più soggetti, da quanto risulta la responsabilità del fallimento è solidale - conclude il dottor Sequino -. La ripartizione della somma? Dipenderà dalle valutazioni in seno alla controparte, non è una questione che ci riguarda». Ciò che conta, ovviamente, sarà vedere riconosciute le proprie ragioni.

DI FRANCESCO DE SIO STABIACHANNEL

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