Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it
A CURA DI MICHELE PAPPACODA
S. LUIGI GONZAGA
S. Demetria mart.
S. Eusebio vesc.
S. Ursicino vesc. di Pavia
Ss. Rufino e Marzia martiri
"Luna nuova, tre giorni in prova"
Marzia
Etimologia:Deriva dal latino "Martius", antico gentilizio, che significa "dedicato a Marte". Grazie a personaggi storici quali "Marziale" e "Marciano", entrò ben presto in uso come personale. La versione femminile è ancora discretamente attestata. Carattere:Bella, dotata di senso estetico, cura molto il suo corpo e bada ad apparire sempre di un eleganza un po' mascolina e pratica; interiormente è molto tenera. Si compiace di avere una famiglia da accudire ed un uomo da seguire ovunque perché portato per la vita mondana e politica. Usa la sua voce imperiosa per imporre opinioni e riportare alla ragione gli amici quando litigano per motivi frivoli o seri. Numero fortunato:5
Emotivo, sensibile e molto disponibile verso gli altri, corri a volte il rischio di essere ingannato da chi ha meno scrupoli di te. Per evitare delusioni frena i tuoi entusiasmi e valuta con attenzione le persone che ti circondano: otterrai successo nel lavoro e serenità in amore.
"Svolta radicale nel campo dell'elettronica. Shockley, Brattain e Bardeen presentano il transistor, il dispositivo elettronico che varrà loro il premio Nobel nel 1956."
Jane Russell - 1921
Michelle Platini - 1955
Nino D'Angelo - 1957
Juliette Lewis - 1973
Lavoro
Avviene nel 1954 il primo trapianto di rene su un uomo. Lo esegue al Peter Bent Brigham Hospital di Boston il chirurgo americano Joseph Murray, utilizzando l'organo donato dal gemello del paziente. Murray ci riproverà nello stesso ospedale nel 1962, trapiantando questa volta un rene prelevato da un donatore non consanguineo. L'intervento riesce bene grazie soprattutto all'azatioprina, considerata il primo farmaco antirigetto, che inibisce la reazione di rifiuto dell'organo trapiantato, diminuendo le difese immunitarie dell'organismo. Questa sostanza favorirà i trapianti di cuore e di altri organi fino a quando non sarà disponibile la ciclosporina, ben più efficace farmaco antirigetto.