COSTIERA AMALFITANA NEWS «Il mio nipotino salvato a Castiglione», lettera di ringraziamento ai medici del Costa d’Amalfi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La mattina del 30 dicembre scorso, mio nipote Giuseppe che ha 11 anni, avvertiva febbre e dolore al petto e subito mia sorella e mio cognato con la propria automobile si recavano al presidio Ospedaliero di Castiglione. Il medico di guardia, nel nostro caso il dottor Francesco Sangiovanni, visitava mio nipote e provvedeva ad effettuare immediatamente esame elettocardiografico, il quale evidenziava una qualche anomalia; contattava la cardiologa di turno che provvedeva ad effettuare ecocardiogramma non riscontrando alcuna patologia; nonostante ciò provvedevano ad effettuare prelievo venoso per un check up completo comprensivo degli esami riguardanti gli enzimi cardiaci i quali purtroppo davano esito positivo relativamente ad uno in particolare che consentiva repentinamente ai medici di poter fare una diagnosi di sospetta miocardite. Immediatamente gli stessi decidevano il ricovero presso una struttura ospedaliera provvista di cardiologia pediatrica vista la delicatezza della patologia e contattavano l'Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi provvedendo al trasporto immediato di mio nipote presso il nosocomio napoletano. Il Monaldi confermava la diagnosi dei colleghi del Presidio della Costiera ed avviava la somministrazione della terapia adeguata. Vorrei ringraziare a nome mio, di mia sorella e mio cognato e di tutta la nostra famiglia i medici, il personale infermieristico e tutto il personale sanitario del Presidio Ospedaliero "Costa d'Amalfi" di Castiglione per la grande professionalità e rapidità con la quale si sono presi cura di mio nipote e ci hanno assistito e sostenuto nelle difficili ore di attesa prima della diagnosi; vorrei ricordare anche la fondamentale presenza h 24 del medico cardiologo, vitale per la repentina diagnosi di patologie cardiache, e, consentitemi, un ringraziamento speciale al Dott. Sangiovanni per la grande solerzia nel prendersi cura del mio adorato nipote provvedendo ad accompagnarlo personalmente in ambulanza al Monaldi di Napoli. TRATTO DA IL VESCOVADO DI RAVELLO
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