SEZ. ECONOMIA Un'indagine sostiene che i social media spingono le famiglie a indebitarsi

DI MORENA MOTTA Da uno dei risultati dell' indagine svolta a settembre dall’European Consumer Payment Report, intervistando in tutta Europa 24.401 persone fra i 18 e 64 anni, emerge che il 37% dei genitori italiani afferma di avvertire “pressione sociale” per l’acquisto di regali ai propri figli che, come conseguenza, può portare all’indebitamento di lungo termine. Il primo acquisto risulta essere lo smartphone: lo ha indicato il 36% degli intervistati che hanno ammesso di essersi fatti condizionare dalla pressione sociale. Seguono scarpe (30%), videogiochi (26%) e vestiti di marca (25%).
Nel rapporto con l'e-commerce si dimostra ancora di diffidenza. Il 47% degli intervistati è convinto che, acquistando online, sia più facile accedere al credito e il 45% afferma di esserne preoccupato, perché pensa siano incoraggiate le spese oltre le proprie possibilità. Eppure alla fine anche gli italiani si stanno convincendo: nel 2017, tre su cinque hanno spostato una porzione maggiore del proprio budget sull'e-commerce.
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