PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Picchia la fidanzata e si lancia nel vuoto: Namiri ucciso dal senso di colpa

di Michele Pappacoda Ancora una tragedia ha sconvolto gli studenti e tutti coloro che frequentano l’Università di Salerno. E’ di poco fa la notizia che un giovane avrebbe perso la vita nel parcheggio multipiano, la mega struttura che ospita ogni giorno migliaia di automobili. A nulla sarebbero servite le disperate manovre di soccorso operate dai sanitari giunti sul immediatamente sul posto. Pare che la tragedia si sia consumata poco dopo le 14:40 e ora indagano i carabinieri per far luce sull’accaduto la cui notizia ha fatto immediatamente il giro del campus universitario. La vittima Namiri Ayoub, 21 anni, originario di Casablanca e residente a Lacedonia, iscritto alla facoltà di Matematica dell'Università degli Studi di Salerno is è lanciato dal quinto livello del parcheggio multipiano dell'Ateneo. La tragedia dopo che il giovane aveva litigato violentemente con la fidanzata lanciandola in una pozza di sangue. Subito dopo, probabilmente in preda ai sensi di colpa, si è lancia nel vuoto dal parchggio. E' accaduto tutto in pochissimi minuti. Il volo nel vuoto, il tonfo, la morte. Solo quando è stato notato il corpo di Namiri Ayoub sull'asfalto ci si è resi conto della tragedia che si era appena consumata. Namiri Ayoub, 21 anni, è spirato poco dopo l'impatto con l'asfalto. Inutile, si è rivelato ogni tentativo di soccorso posto in essere. Sul posto sono intervenute le ambulanze della Croce Rossa, della Croce Bianca e dell'associazione "Il Punto". Inizialmente era stato richiesto anche l'intervento del servizio elisoccorso per provare a ridurre al massimo i tempi necessari per il trasporto in ospedale. Ma le ferite riportate nella caduta si sono rivelate troppo gravi.
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