COSTIERA AMALFITANA NEWS «In Nome della Madre»: all’Arsenale di Amalfi un evento tra misticismo e fede

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Andrà in scena venerdì 22 dicembre alle 19.00 all’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi l’opera “In Nome della Madre”, autoprodotta dall’Associazione Culturale Kaleidos. “In Nome della Madre”, a cura dell’Associazione Culturale Kaleidos, è stato infatti tratto da un libero adattamento di Alfonso Minutolo dell’omonimo romanzo di Erri De Luca, con Maria Nolli, Dina Castello, Alessandra Carrano e vedrà la partecipazione con di Andreina De Risi e Federica Gambardella e dell’ASD Spazio Danza per la regia di Ippolito Civale. “In Nome della Madre” nasce dall’esigenza di raccontare il Natale da un punto di vista alternativo rispetto a quello tradizionale. L’opera è incentrata su Miriàm/Maria di Nazaret, ragazza ebrea che improvvisamente si trova ad essere chiamata a diventare madre del figlio di Dio, Ieshu, Salvatore dell’umanità. Nelle parole di Maria si sottolineano il coraggio e la femminilità di una donna straordinaria che travolge ogni costume e legge.L’estro creativo del regista ha costruito scenicamente questo adattamento improntando il lungo monologo in tre differenti età della vita di Maria. L ‘intento dello spettacolo è quello di mettere in risalto, piuttosto che l’aspetto religioso, l’aspetto umano e realistico di questa storia, il coraggio, le emozioni e le sofferenze di Miriàm, l’amore profondo di una madre per un figlio. Al Natale oggi si attribuiscono molti significati, alcuni legati alla fede, altri alla tradizione, mentre nell’ultimo secolo è avanzata una significativa rilevanza in termini commerciali ed economici, legata all’usanza dello scambio di doni. Misticismo, tradizione e consumismo con il passare del tempo si sono fusi ed oggi. Alla fine della festa cosa rimane? Cosa successe veramente nei mesi che precedettero quella Santa Notte di circa 2000 anni fa? Dall’ annuncio dell’angelo, avvenuto in discrezione e solitudine, i dubbi umani di Giuseppe, il viaggio pesante e faticoso fino alla nascita in una grotta fredda e buia. Solo e soltanto l’esperienza umana di una donna che ricevette in dono da Dio un pesante fardello e l’amore smisurato del suo compagno che seppe umilmente accettare di crescere un figlio non suo. “Siamo felicissimi che la nostra giovane Associazione sia stata inserita per la prima volta all’interno nel programma natalizio del Comune di Amalfi – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Kaleidos Maria Nolli -. Siamo inoltre orgogliosi di esibirci nello scenario unico e suggestivo degli Arsenali con un’opera autoprodotta”. L’appuntamento con “Il Nome della Madre”, lo ricordiamo, è per venerdì 22 dicembre alle 19.00 agli Arsenali di Amalfi. L’ingresso è gratuito.
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