
Saverio | Etimologia: Deriva dallo spagnolo "Xavier", personale la cui etimologia va fatta risalire al toponimo "javier", "casa nuova". In Italia è attestato in tutto il meridione, laddove più forte è stata l'influenza spagnola. Carattere: Altruista e timido, è sempre disponibile ad aiutare chi lo circonda a patto che possa farlo in silenzio, senza farsene accorgere. Appare al primo impatto freddo e distaccato, ma attenzione: la sua è solo una maschera per proteggersi dagli estranei, che riescono sempre a farlo sentire a disagio. Ha bisogno di un affetto e di una tenerezza costante, proprio come un eterno bambino. Ecco perché disdegna le donne appariscenti e fatali, ed è attratto dalle ragazze "acqua e sapone"! Numero fortunato: 1 |
 | Il tuo atteggiamento chiuso, introverso e taciturno non di rado ti crea dei problemi che potrebbero essere facilmente superati, se solo ti sforzassi di sorridere un poco di più. Nel lavoro, che di solito svolgi nella tranquillità di un piccolo studio o laboratorio, sei molto attento e capace. In amore, se non vuoi restare solo, devi essere più fiducioso, spontaneo e disponibile. |
|  | "La sonda americana Pioneer 10 scatta, nel 1973, le prime foto di Giove da cui è evidente la "grande macchia rossa", conferma che il nucleo del pianeta è composto in gran parte da idrogeno liquido." |
 | Joseph Conrad - 1857 Nino Rota - 1911 Carlo Giuffrè - 1929 Daryl Hannah - 1960 |
 | Medicina La paternità dello strumento vero e proprio la deve dividere con Galileo Galilei, ma è l'istriano Santorio Santorio a realizzare nel 1602 il primo termometro medico e a stabilire il criterio per misurare la febbre. Anche se bisognerà aspettare il 1769, perché venga stabilito che la temperatura corporea compresa fra i 36¡ e i 37¡C è da ritenersi normale. Santorio è considerato, tra l'altro, il fondatore della iatromeccanica, cioè della disciplina che misura i fenomeni biologici dell'organismo. Egli, oltre ad aver inventato il termometro per misurare la temperatura del corpo, è anche autore di altri strumenti di cui rimangono pochissime tracce, come il pulsilogio, che probabilmente serviva a misurare le pulsazioni. |
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