SEZ. ECONOMIA Pensioni anticipate e vecchiaia 2017: novità età uscita nati dal 1951 al 1967

DI MICHELE PAPPACODA Con l'aumento dell'età di 5 mesi, sia per la pensione di vecchiaia (uscitaprevista dal 1° gennaio 2019 a 67 anni) che per le #pensioni anticipate (età minima 64 anni o più di 43 di contributi), la riforma delle pensioni di Fornerocontinuerà ad allontanare i contribuenti dal pensionamento rendendo, peraltro, incerto l'anno di uscita da lavoro [VIDEO]. E ciò inciderà anche sull'assegno di pensione, dato che il coefficiente di trasformazione (assegno di pensionerapportato all'ultimo stipendio di lavoro) tende sempre più ad abbassarsi. Dal 2019 questo coefficiente si aggiornerà ulteriormente, abbassando, con cadenza biennale, le pensioni dei contribuenti. Lo studio di Progetica, pertanto, si fonda su simulazioni che determinano l'età media di uscita per le pensioni anticipate e di vecchiaia dei lavoratori ed il presumibile assegno futuro di chi svolga lavoro alle dipendenze o come autonomo.
I dati sui 60enni e sui 50enni sono quelli che maggiormente si possono considerare veritieri, in quanto già testati da decenni di lavoro e più vicini all'età di uscita. Eppure anche tra questi la forbice dell'età di uscitae i livelli di pensione possono variare significativamente a seconda dei fattori.
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