CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Minacce web all’assessore Le donne si mobilitano

inserito da Barbara Pappacoda Un documento firmato dalle donne per dire basta alla violenza di genere. L’eco creata dalle pesanti minacce ricevute via web dall’assessore all’Istruzione e Pari Opportunità Stefania Gasparini è stata vastissima e ha creato una sollevazione popolare contro la violenza di genere. Il caso è esploso sabato mattina quando l’assessore ha postato sul suo profilo Facebook due manifesti di Forza Nuova. Sotto il post un utente, Roberto Montorsi, conosciuto personalmente dall’assessore, ha pubblicato la frase: “Piddine, fatevi stuprare dagli immigrati, allora e come dice il mediatore culturale idiota, all’inizio fa male, poi... buon divertimento!”. Un’affermazione che ha scatenato la plateale presa di posizione del web, ma non solo. L’idea di creare un documento firmato dal maggior numero possibile di donne in politica nasce dalla segretaria di Rifondazione Comunista, Juddith Pinnock. «Stiamo pensando a un documento siglato dalle donne in politica della provincia - spiega Pinnock - Perché per attaccare una donna “pubblica” non si usano argomenti di merito ma offese sessiste? Lancio questa proposta, alla quale si possono unire le altre forze politiche, nel manifestare piena solidarietà a Stefania Gasparini». Solidarietà all’assessore arriva dalla segreteria provin ciale Pd che parla di «un discorso politico sempre più basato sull’insulto, lo sberleffo e la denigrazione dell’avversario che sta producendo frutti avvelenati. Fa bene Stefania a reagire con decisione e a denunciare chi arriva a simili bassezze». Solidarietà anche dalle volontarie Udi di Carpi. «L’odio sul web ha raggiunto livelli intollerabili - commenta l’Udi - e le prime vittime di tali insulti e minacce sono proprio le donne. È necessario diffondere la cultura del rispetto, insegnare agli utenti che scrivere tali cattiverie sui social media ha sì delle conseguenze, e pure gravi. Sosteniamo quindi la decisione di Stefania di denunciare il suo offensore, che sia di esempio per tutte le donne offese, minacciate on line». In seguito al post che ha scatenato il putiferio, Montorsi è intervenuto di nuovo sul profilo di Gasparini, provocando ulteriore sdegno: «No, Stefania, leggi bene. Ho scritto: “Allora fatevi stuprare, non mi auguro che vi stuprino”». Argomentazione che ha esacerbato ulteriormente gli animi... Serena Arbizzi
LA GAZZETTA DI MODENA
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