COSTIERA AMALFITANA NEWS Dopo caldo record il rischio di piogge distruttive. Preoccupazione per aree incendiate

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il caldo, la siccità di questa estate rischiano di provocare nei prossimi mesi perturbazioni devastanti, perché la forte evaporazione del mare aumenta la quantità di vapore acqueo nell'atmosfera. E le forti piogge non saranno neppure assorbite dal terreno, reso impermeabile dal sole cocente, aumentando le inondazioni. È l'allarme lanciato in una nota dal sito web Meteo.it. «La nostra penisola è a secco e, in queste condizioni, il terreno diventa impermeabile - scrive il meteorologo Simone Abelli -. Alla già preoccupante situazione si aggiunge il rischio di piogge più distruttive: a causa dell'aumento della temperatura superficiale del Mar Mediterraneo, le perturbazioni guadagnano una maggiore energia e diventano più potenti. Per ogni mezzo grado in più di anomalia dell'acqua superficiale, abbiamo un aumento di circa il 3% del contenuto medio di umidità atmosferica, un vero e proprio combustibile per le perturbazioni autunnali». La preoccupazione maggiore per l'agricoltura, ma soprattutto per monti e colli arsi dagli incedi che dal 4 luglio hanno interessato gran parte della Costiera Amalfitana e Cava de' Tirreni dai quali si temono smottamenti e colate in casa di forti e abbondanti piogge.
IL VESCOVADO DI RAVELLO
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