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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salma dimenticata, caccia ai parenti dopo 13 anni: al momento dell'esumazione i familiari si sono resi irreperibili

25 Maggio 2017, 17:36pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salma dimenticata, caccia ai parenti dopo 13 anni: al momento dell'esumazione i familiari si sono resi irreperibili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È deceduto nel 1996, ma la salma sarebbe stata dimenticata dai familiari. Una storia che rischia di sfiorare l’assurdo e che forse non si sarebbe potuta raccontare se il personale non fosse stato impegnato, con l'utilizzo di un software specializzato, ad analizzare registri e a incrociare dati, per liberare le tombe.
La salma si sarebbe dovuta esumare entro il 2004, ma nessun congiunto si sarebbe occupato dell’iter, rendendo la vicenda ancora più incredibile. I familiari spesso non ci sono o più semplicemente si rendono irreperibili per non farsi carico delle spese.

Un copione, secondo gli addetti ai lavori consolidato, che si sarebbe ripetuto anche quando gli utenti sono stati invitati tre anni fa a rinnovare le concessioni cimiterialiscadute. Operazioni che spesso fanno emergere dissidi familiari irreparabili, anche a distanza di tempo. Così dopo tredici anni è cominciata la caccia ai parenti del defunto, invitati con una nota a recarsi entro quindi giorni presso gli uffici di via San Gennaro e a indicare il loculo dove dovranno essere depositati i resti mortali.

Forse un eccesso di zelo da parte del personale, che considerato il disinteressamento della famiglia avrebbe potuto far scattare le procedure d'ufficio, depositando i resti nell'ossario comune. I controlli incrociati si sono resi necessari dopo la bufera che lo scorso gennaio ha travolto la struttura, quando quattro salme sono state seppellite in ritardo per carenza di posti. Così ad aprile è scattato il piano straordinario per il disseppellimento delle persone decedute tra il 2006 e il 2009.

Ma è evidente che gli accertamenti hanno consentito di estendere il raggio di azione, andando a ritroso negli anni.

Il Mattino di Salerno del 25 maggio 2017

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