Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sassuolo: «Costretto a subire quaranta furti in negozio»

16 Maggio 2017, 11:22am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Sassuolo: «Costretto a subire quaranta furti in negozio»

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Negozi in ginocchio per le grandi difficoltà nel sostenere le spese e la poca considerazione da parte delle associazioni di categoria di riferimento e dalle istituzioni. Un caso eclatante, poi, è dato da Luigi Benassi, titolare del bar Terminal, all’interno della stazione di autolinee per Modena. Benassi, oltre alle spese ingenti deve fare i conti con i furti: è stato costretto a subirne ben 40 nel corso della sua attività.

L'ESASPERAZIONE «Siamo una categoria che deve davvero fare i salti mortali per andare avanti con l’attività - ha detti Luigi Benassi – a causa dell’enorme quantitativo di tasse e bollette che ci viene applicato. Alcune di queste, pur con costi molto alti, sono a consumo, altre sono davvero gabelle senza ritorno». Le spese dei pubblici esercizi sono davvero tantissime sia per numero sia per gli importi complessivi. «Un esercizio come quello che gestisco io - continua Benassi - costa circa 9mila euro dei luce all’anno; l’acqua, compreso il bagno di servizio della sala d’aspetto, che ho dovuto intestare, supera i 2mila euro l’anno; il gas metano incide meno perché lo utilizzo solo d’inverno, quando devo scaldare il locale. Poi c’è la tassa sulla televisione che, senza Sky e nemmeno Premium, sfiora i 500 euro all’anno vista la tariffa speciale per pubblici esercizi. Altrettanto ci viene a costare l’insegna esterna al locale; poi c’è la Siae, che per la sola trasmissione della radio ci fa pagare 150 euro all’anno>.

I COSTI «L’assurdo si concretizza con la tassa sui rifiuti, calcolata sui metri quadri del locale piuttosto che sull’effettivo afflusso dei clienti, che negli ultimi anni si è ridotto di due terzi, e che è salita fino a quasi 4mila euro all’anno. Se venissero a controllare vedrebbero che c’è meno gente e, di conseguenza, meno scontrini». Un discorso a parte, secondo Benassi e altri colleghi, lo meritano le associazioni di categoria. «La tutela da parte delle nostre associazioni - continua - è ridotta al minimo. Tutelare vorrebbe dire confrontarsi con le istituzioni per trovare il modo di agevolarci e darci l’opportunità di lavorare con un minimo di redditività. Tutto questo viene fatto solo in occasioni particolari e, sentendo anche tanti colleghi, non da parte di tutte le associazioni». Benassi, poi, ricorda il dato che lo ha reso tristemente famoso negli anni: i furti con scasso subiti. «Se consideriamo anche le spese per le assicurazioni - conclude - che ammontano a diverse centinaia di euro anche quelle, e che nel corso dell'attività di questo locale ho registrato circa 40 furti con scasso e danni il totale è veramente in negativo. Ma le tasse, quelle sì, dobbiamo pagarle puntualmente e senza ritardi di sorta, al massimo ci concedono la rateizzazione: magra consolazione».

LA GAZZETTA DI MODENA 

Commenta il post