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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Fiorano, le trivelle preparano l’assalto al Secchia

18 Maggio 2017, 09:10am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Fiorano, le trivelle preparano l’assalto al Secchia

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E così le trivelle che tanta preoccupazione e rabbia stanno scatenando nel ferrarese, al confine tra Carpi, Novi e la Bassa reggiana adesso si affacciano anche sui Comuni a cavallo del Secchia. Perchè ieri, con la nota di formale disappunto espressa dai sindaci del distretto ceramico, dopo nove mesi è stata finalmente partorita la consapevolezza che la Regione ha dato il suo ultimo via libera “all’esecuzione di sismica a vibratori nel permesso di ricerca di idrocarburi “Bugia”, nei Comuni di Formigine, Sassuolo, Fiorano, Castelnuovo e Modena, oltre che di Rubiera in provincia di Reggio. Anche questa istanza è della società Aleanna Resources llc. La stessa che vuole procedere con analoghe prospezioni nell’altra area del carpigiano, denominata “Fantozza”, dove le firme contrarie dei cittadini organizzati in comitati viaggiano già verso quota mille. Il distretto ceramico invece si accorge solo ora della attualità di una questione rimasta finora al riparo dalle polemiche. «I Sindaci dei comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Sassuolo e Rubiera esprimono preoccupazione per l’azione di ricerca annunciata e autorizzata relativamente alle attività di screening per idrocarburi. Si tratta di un permesso concesso dal Ministero dell’Ambiente alla ditta privata “Aleanna Resources llc” nel 2009, poi sospeso per diverso tempo, che riguarda la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi sui nostri territori», recita una nota congiunta dei 4 Comuni, nella quale spicca l’assenza di Modena, per ragioni facilmente ipotizzabili. «I sindaci esprimono l’intenzione di agire per ottenere tutti gli approfondimenti e le tutele possibili del territorio e di esercitare ogni azione possibile per la tutela dello stesso; e ribadiscono la propria contrarietà a qualsiasi progetto e attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi e di gas naturale che prevedano impatti ambientali negativi sul territorio», chiude la nota. Che apre però a nuove polemiche, anzitutto sulla circostanza per cui sia davvero possibile autorizzare sondaggi preventivi per la ricerca idrocarburi (gas e petrolio) senza avvisare davvero i Comuni, anche in forza di una semplice forma di correttezza istituzionale. Visto e considerato che a proporre alla giunta regionale la delibera in questione, la numero 1481 del 19 settembre del 2016, è stato in fin dei conti un assessore regionale modenese. La Regione ha infatti deliberato di «esprimere, per quanto di propria competenza, l'assenso all’intesa per l'autorizzazione all’esecuzione del rilievo sismico 3D con uso di vibratori meccanici 3D3372/2014». Il tutto sulla base del parere favorevole del Responsabile del Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale della stessa Regione, la quale ha ritenuto di non acquisire il parere di Arpae, in quanto «l'autorizzazione all'esecuzione del rilievo sismico 3D già prevista nel permesso di ricerca denominato “Bugia” è stato sottoposto a procedura di verifica ambientale (screening)». La delibera della Regione esprime “l’intesa” ad una istanza che fa capo al Ministero dello sviluppo economico, intesa richiesta nell’agosto del 2014 e rimasta sospesa fino al 2015, per il tempo in cui la Regione aveva sospeso tutte le “trivellazioni” in attesa di rassicurazioni dopo i timori e le paure del post sisma e della questione “Cavone”. Sospensione poi revocata (tra rinnovate polemiche) per cui oggi arrivano al nodo le varie richieste di accertare il potenziale produttivo del sottosuolo, su cui prima del sisma si erano già espressi tutti senza troppi problemi... In questo caso siamo ai sondaggi, che verranno effettuati con il sistema delle “piastre”, dai camion, per provocare vibrazioni rilevanti del terreno e studiarne così la composizione geologica. La società nordamericana con sede a Delaware e succursale a Matera non userà esplosivi, ma a preoccupare le persone sono le eventuali e conseguenti trivellazioni. La concessione “Bugia” riguarda anche altri Comuni reggiani, ma a quanto si è appreso in questa fase le verifiche si concentrerà solo sull’area a oriente della concessione, quella più modenese. (ase)

LA GAZZETTA DI MODENA

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