 Erica | Etimologia: Personale di origine svedese, deriva da "Eriker," "signore di sempre", ed è mediamente diffuso in tutto il periodo Medioevale. E' tornato in auge come nome esotico, nei primi anni '70. Comune anche la forma Erika. Carattere: Felice e coccolata, Erica è sempre molto carina, disposta a soprassedere sia sui propri errori che su quelli altrui. Il fatto che appaia così dolce ed eterea non vuol dire che sia viziata o fragile, anzi: quando è il momento, sa essere determinata e sa assumersi appieno le proprie responsabilità. In amore, sa come ottenere ciò che vuole dal partner, senza che lui se ne accorga. Numero fortunato: 9 |
 | Hai una spiccata sensibilità artistica e un raffinato gusto estetico. Adori essere circondato da cose belle e preziose che ti costano un occhio della testa. Per tua fortuna hai anche una felice propensione agli affari e nessun problema economico. In amore sei molto conservatore: incontri ben presto la tua anima gemella e non la lasci più. |
|  | "Nel 1294 Papa Celestino V "fece per viltade il gran rifiuto", così definì Dante tale gesto. Pietro del Morrone era il suo nome e, per lungo tempo, aveva vissuto da eremita. Eletto Papa il 29 agosto 1292, capitolò dinanzi all'irruenza di Carlo d'Angiò." |
 | Bertrand Russell - 1872 Frank Capra - 1897 Giovanni Paolo II - 1920 Margot Fonteyn - 1919 |
 | Scienza Anche se si deve "tanto di cappello" alle intuizioni di Albert Einstein e di Charles Townes, è al fisico americano Theodore Maiman che va il merito di aver realizzato concretamente nel maggio del 1960 il primo laser. Un laser a rubino, che produce impulsi di luce 10 milioni di volte più intensi di quella solare. Esso è, praticamente, una sorgente di luce capace di emettere fasci di luce coerente che hanno la forma di un'unica onda, al contrario di una normale lampadina che emette impulsi di luce disordinatamente, con tante onde che si sovrappongono in maniera caotica. Per questo la luce laser percorre enormi distanze senza disperdersi, è molto potente e può venire concentrata per tagliare o fondere, su aree molto piccole. Diventando così uno strumento chiave in moltissimi campi. |
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