PRIMO PIANO E ANTEPRIMA COREA DEL NORD: "PRONTI A GUERRA NUCLEARE". ECCO IL SUPERMISSILE DI PYONGYANG E GLI USA PREPARANO I RAID
DI MICHELE PAPPACODA «Siamo pronti a una guerra nucleare». Nel giorno del 105mo anniversario della nascita del padre della patria Kim Il-sung, la Corea del Nord mette in guardia gli Stati Uniti a non compiere azioni provocatori nella regione perché il Paese è pronto ad affrontare qualsiasi minaccia. «Risponderemo a una guerra totale con una guerra totale, e siamo pronti a colpire con attacchi nucleari nel nostro stile ad eventuali attacchi nucleari», ha detto Choe Ryong-hae, il secondo più potente ufficiale del regime.
ECCO IL NUOVO SUPERMISSILE La Corea del Nord mostra il suo potenziale bellico e l'ultima linea di missili, tra quelli già operativi, in fase di studio o in dirittura d'arrivo. Spicca in particolare un nuovo supermissile balistico intercontinentale (o presunto tale): un 'mostrò teoricamente in grado di raggiungere gli Stati Uniti. Più lungo dei precedenti, e dipinto con i colori mimetici, l'Icbm, «l'intercontinentale», pur se non sperimentato viene sin d'ora vissuto come concreta minaccia per le coste occidentali Usa. Gli altri sono a corto, medio e lungo raggio, con lanciatori mobili e multipli, e vettori a combustibile solido. Nella grande parata del 15 aprile, per le celebrazioni del 105/mo anniversario del fondatore dello Stato, «presidente eterno» e nonno del leader Kim Jong-un, è apparso anche il prototipo del missile a medio raggio, lanciabile da sottomarini. Si tratta, a vario titolo, dei Musudan a media gittata, del temuto KN-08 e della sua versione KN-14, da almeno 10.000 km, i predecessori del super Icbm.
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