CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena.Divieti di sosta, stop al ravvedimento operoso
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA. Da sabato 8 aprile, in caso di sosta extra time sulle strisce blu non sarà più possibile ricorrere al ravvedimento operoso introdotto dal Comune di Modena nell’ottobre del 2015, che consentiva di evitare la multa con il pagamento di una cifra a titolo di rimborso, ma si tornerà alla sanzione ai sensi del Codice della strada. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli con una comunicazione al Consiglio comunale nella seduta di giovedì 6 aprile ha annunciato l’interruzione del sistema di ravvedimento operoso facendo riferimento agli effetti di una sentenza della Corte di Cassazione dell’agosto 2016 che chiarisce come “la sosta del veicolo con ticket esposto scaduto per decorso del tempo di sosta pagato ha natura di illecito amministrativo e non si trasforma in inadempimento contrattuale, trattandosi, analogamente al caso della sosta effettuata omettendo l’acquisto del ticket orario, di una evasione tariffaria in violazione della disciplina della sosta a pagamento su suolo pubblico”. Muzzarelli ha precisato che “l’autorevolezza della Cassazione, supremo giudice nell’interpretazione della legge, la comunicazione del Ministero degli internialle varie Prefetture, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Dipartimento di Pubblica sicurezza di tener conto di quanto espresso nella sentenza, e il significativo silenzio del Ministero dei Trasporti, impongono una riconsiderazione delle scelte legittimamente effettuate in passato. Anche a seguito del parere dell’avvocatura civica – ha aggiunto – l’Amministrazione è costretta ora a recepire immediatamente il pronunciamento della Corte di Cassazione, attraverso la revoca del sistema di recupero civilistico e il ripristino della sussistenza di una violazione amministrativa da sanzionare ai sensi del Codice della strada”.
LA GAZZETTA DI MODENA
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