CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Concordia, si ferisce per evitare incidente, nessuno si ferma ad aiutarlo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CONCORDIA. «Sono rimasto sdraiato su quella panchina, con una caviglia slogata, un ginocchio sbucciato, una mano e la testa doloranti per via della caduta, da solo, senza che nessuno si sia fermato per chiedermi se avevo bisogno di aiuto: né le macchine, né tantomeno una signora che è passata in bicicletta con una bimba, né un uomo a piedi».
Ha dello sconvolgente il livello di menefreghismo raggiunto oggigiorno dalle persone, nelle parole di questo ragazzo di 20 anni, residente a Concordia, che sabato alle 21, mentre attraversava le strisce pedonali all’incrocio tra via Togliatti e via Per Mirandola, per evitare una macchina che procedeva ad alta velocità si è buttato a terra ai bordi della strada ferendosi. Senza che nessuno dei passanti non solo gli prestasse soccorso o si premurasse anche semplicemente di fermarsi. Un comportamento becero specchio dei tempi di paura e diffidenza in cui viviamo che, però, sconcerta proprio per quel senso di solidarietà che sarebbe dovuto e invece si è andato a perdere. A rimetterci questo ragazzo, che potrebbe essere il figlio dei tanti che gli sono passati davanti voltandosi però dall’altra parte, che è finito all’ospedale con una caviglia slogata e una fasciatura che dovrà portare per due settimane.
«Stavo per svenire, da solo su quella panchina, dal dolore per la caduta e dalla paura di aver evitato quella macchina per un soffio - racconta il giovane - per fortuna sono riuscito a trovare la forza per rimanere in me e chiamare un amico, che ha poi avvisato suo padre. Dopo è arrivata l’ambulanza che mi ha portato a Mirandola. Dove mi hanno medicato e assicurato che non avevo nulla di rotto. Ma la caviglia è slogata e dovrò tenerla fasciata
per 15 giorni. E proprio in pronto soccorso ho visto per caso i carabinieri ai quali ho raccontato l’accaduto. Anche se, purtroppo, mi hanno detto che dove sono caduto non ci sono telecamere e non è possibile risalire nemmeno alla macchina che mi ha quasi investito».
(vale. c.) LA GAZZETTA DI MODENA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)