SEZ. VARIE NEWS Nuovo Anno Persiano
DI MICHELE PAPPACODA Nuovo Anno Persiano: Risale a oltre 3.000 anni fa la tradizione di festeggiare il capodanno persiano in coincidenza dell'equinozio di primavera (20-21 marzo).
Le origini vengono fatte risalire al mitico re Yima e alla religione zoroastriana su cui si fondava l'Impero persiano, il cui calendario iniziava in questo periodo con una festa chiamata Nawrūz (antico vocabolo persiano composto da nava "nuovo" e rəzaŋh "giorno"). Il nome è tuttora utilizzato dai popoli che un tempo facevano parte di quell'impero e che oggi rispettano questa tradizione. Non si tratta di una manifestazione religiosa, bensì di una festa popolare legata ai ritmi della natura che rinasce con l'arrivo della primavera.
A quest'aspetto si richiamano le decorazioni tipiche con germogli, mele, agli, esposte nelle case e lungo le strade, che Google ha ripreso nei doodle locali (visibili in Afghanistan, Kyrgyzstan, Emirati Arabi Uniti, Azerbaijan, Uzbekistan, Kazakhstan) dedicati alle edizioni 2011 e 2012 del Nawrūz.
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