CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Nuova scoperta di maxi piantagione gestita da cinesi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La produzione locale di marijuana è saldamente in mano ai cinesi in Emilia Romagna, che evidentemente trovano più conveniente coltivarla in loco invece di farla arrivare dall’estero. E si tratta sempre di produzione intensiva. La squadra mobile di Ferrara e quella di Padova hanno sequestrato in aperta campagna, a Mesola, una piantagione di marijuana, 900 piante coltivate, e hanno arrestato un cittadino cinese di 53 anni. L’uomo, presente al momento del blitz, sarebbe però solo un custode dello stabile e della piantagione e sono in corso indagini per risalire al proprietario, sicuramente un connazionale. La coltivazione si estendeva al piano terra di un vasto capannone e nelle tre stanze del primo piano, dove le piante venivano coltivate con apparecchiature sofisticate e professionali, come un impianto di aerazione e lampade. Per alimentare gli impianti era stato creato un allacciamento abusivo alla linea elettrica. L’uomo è stato arrestato e il suo arresto è già stato convalidato. A lui e al capannone in aperta campagna ferrarese la Polizia di Stato è arrivata a seguito di indagini della Questura padovana.
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