PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Diga di Oroville in California, 200mila sfollati rientrano nelle case ma l'attenzione è massima
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 15/02/2017 - I quasi 200mila abitanti della California evacuati per il rischio di una violenta inondazione in seguito al danneggiamento della diga più alta degli Stati Uniti, sono tornati nelle loro case in assenza di rischi immediati. L'ingiuzione di evacuazione, che riguardava 188mila persone, è stata revocata dalla polizia e ridotta a semplice allerta. Gli abitanti devono però tenersi pronti a fuggire di nuovo perchè "le condizioni possono cambiare rapidamente". Secondo la polizia il livello del lago di Oroville, uno dei principali bacini della California, creato da una diga alta 238 metri, è diminuito dopo essere pericolosamente salito fino quasi al livello di guardia a seguito di piogge torrenziali, che hanno posto fine ad anni di siccità. Per Brad Alexander, portavoce del protezione civile californiana, al momento la situazione a Oroville "è stabile", lo scarico delle acque prosegue mentre si preparano i lavori di riparazione dei due canali di scarico.
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