MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Dichiarò il falso per la gestione dell'igiene urbana, va a processo il patron della Ego Eco
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il patron della Ego Eco finisce a processo. Vittorio Ciummo, amministratore della ditta che tra il 2014 e il 2015 ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Castellammare di Stabia in seguito al fallimento della Multiservizi, è stato denunciato dall'Ente comunale e dovrà rispondere in merito all'accusa di falsa dichiarazione nella presentazione dell'offerta per l'affidamento del servizio. La Ego Eco approdò a Castellammare nel 2014 in seguito al fallimento della Multiservizi e arrivò di proroga in proroga fino a gennaio 2015, quando si aggiudicò una gara temporanea di sei mesi restando poi in servizio con ulteriori proroghe fino a dicembre. Proprio quell'affidamento temporaneo è al centro della controversia, in quanto Ciummo presentò un'autodichiarazione in cui affermava di essere in regola con il Durc, ossia la posizione contributiva nei confronti dell'Inps, ma in realtà nascondeva un debito di circa 300mila euro non dichiarato e scoperto in seguito agli accertamenti effettuati dal Comune, che bloccò pertanto la procedura in attesa di ulteriori verifiche. A fare chiarezza sulla questione ci ha già pensato il Consiglio di Stato, il cui verdetto ha evidenziato l'emissione di una dichiarazione falsa al momento della presentazione dell'offerta.«Risulta agli atti che a quella data (14 gennaio 2015) l'appellante versasse in situazione di irregolarità, presentando un insoluto contributivo di importo pari ad oltre 290mila euro - si legge nella sentenza -. L'irregolarità contributiva a carico dell'appellante alla data di presentazione non poteva che determinare l'esclusione della stessa dalla procedura». Il Comune, in realtà, ha anche inviato un esposto all'Anac guidata da Raffaele Cantone e, d'altra parte, poco più di un anno fa alla Ego Eco non fu rinnovata più la proroga e il commissario prefettizio Claudio Vaccaro optò per un affidamento diretto alla Buttol srl, detentrice dell'appalto fino allo scorso mese di gennaio. La Ego Eco ha anche partecipato di recente alla gara europea da 50 milioni di euro per l'appalto quinquennale, risultando seconda alle spalle di Am Tecnology-Igiene Urbana, l'Ati che da 15 giorni ha preso possesso del cantiere e che gestirà fino al 2021 il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città.
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