SALERNO E PROVINCIA NEWS Avvocato pestato per uno sfratto
INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO Un pestaggio per evitare lo sfratto da un negozio del centro. Un’aggressione a calci e pugni per la quale uno degli autori, il 56enne Achille De Marco, e il commerciante Raffaele Sica dovranno affrontare un processo con l’accusa di concorso in tentata estorsione e lesioni personali. Il giudice dell’udienza preliminare Maria Zambrano ha firmato per entrambi un decreto di rinvio a giudizio, fissando al prossimo maggio l’inizio di un processo in cui i difensori Matteo Cardamone e Marco Martello proveranno a sottoporre ai giudici nuove argomentazioni difensive. L’episodio risale a poco meno di due anni fa. Era il 5 dicembre del 2014 quando, poco dopo le otto di sera, l’avvocato aveva lasciato il suo studio e si stava dirigendo verso corso Vittorio Emanuele per poi rientrare. Era giunto a via Dei Principati quando De Marcò lo affrontò, davanti al negozio gestito dal 43enne Raffaele Sica che di lì a poco doveva essere liberato. Il locale era di proprietà della madre di De Marco, che aveva incaricato l’avvocato di andare avanti con le procedure di sfratto, ma pare che il commerciante e il figlio si conoscessero e che quest’ultimo fosse deciso a bloccare l’azione esecutiva. Quella sera pensò di intervenire con le maniere forti, facendo intervenire nel pestaggio anche altre persone che gli inquirenti non sono riusciti a identificare. Le indagini hanno ricostruito che il legale fu avvicinato dal 56enne davanti al negozio di Sica e subito minacciato in maniera pesante: «Sei morto, sappiamo che hai una moglie e una figlia e dove abiti» le parole riferite nella denuncia che il professionista ha presentato il giorno dopo in questura. Poi Achille De Marco lo avrebbe raggiunto mentre stava per varcare il portone di casa, stavolta accompagnato da almeno cinque persone che lo avrebbero coadiuvato in una sorta di spedizione punitiva. L’avvocato non fece in tempo ad entrare nel palazzo. Secondo la ricostruzione della Procura il gruppetto lo accerchiò e lo assalì con una scarica di calci e pugni. Il referto medico stilato al pronto soccorso del Ruggi parla di trauma craniofacciale, escoriazione preauricolare destra e lesioni al labbro superiore. Il legale aggredito lo ha allegato agli atti del procedimento penale, insieme alla copia dell’intimazione di sfratto per morosità di cui la madre di De Marco aveva incaricato l’avvocato. E che aveva scatenato la reazione furiosa del figlio e dei suoi complici. (c.d.m.)
FONTE LA CITTA' DI SALERNO
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