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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pistola alla testa dell’ex rugbista: bandito placcato a Vignola

29 Dicembre 2016, 10:09am

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Pistola alla testa dell’ex rugbista: bandito placcato a Vignola

INSERITO DA MORENA MOTTA VIGNOLA. Mentre pulisce la vetrina della sua gioielleria due balordi lo assalgono minacciandolo con una pistola puntata alla testa. Lui reagisce prontamente, spintona uno dei due e riesce ad affacciarsi fuori dal negozio, minacciando di chiamare i carabinieri. Presi in contropiede da questa inattesa reazione, i due malviventi fuggono a piedi facendo perdere, per ora, le loro tracce.

È questa la cronaca di una mattinata di ordinaria follia vissuta l’altro ieri nel centro di Vignola, in via Alessandro Plessi 1, nella Gioielleria Liddi, che ha aperto da circa un anno, ma che da oltre trenta è presente a Maranello e vanta anche punti vendita a Castelnuovo e a Modena.

Vittima della tentata rapina è stato lo stesso titolare, Franco Liddi ex rugbista, che ha già presentato denuncia ai carabinieri, fornendo peraltro le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del negozio. Secondo quanto riferito da Daniela, moglie di Franco, i due malviventi hanno agito a volto scoperto. Uno aveva la carnagione chiara, l’altro decisamente più scura.

Sempre secondo quanto riferito da Daniela, che lavora assieme al marito nella gioielleria, ma non era presente al momento del fatto, gli autori del gesto non hanno proferito parola, quindi non è stato possibile capire se fossero italiani o stranieri.

«Mio marito - ha detto Daniela - stava pulendo la vetrina del negozio con la porta aperta. Erano circa le 9 di giovedì. Le spalle erano rivolte alla strada e, proprio da dietro, gli sono piombati addosso questi due, minacciandolo con una pistola alla testa. Lui si è subito reso conto del pericolo, ma non ha capito immediatamente di avere una pistola puntata addosso. Ha quindi reagito ed è riuscito ad uscire dal negozio, richiamando l'attenzione e urlando: “Chiamo i carabinieri!”. A questo punto i due rapinatori sono fuggiti a piedi, senza riuscire a prendere nulla».

Non è la prima volta che le gioiellerie Liddi sono prese d’assalto dai malviventi. In trent’anni di attività, oltre all’episodio dell’altro giorno, a questa famiglia è già capitato altre due volte, con conseguenze molto più gravi. E sempre in centro a Vignola, quest’anno, si era verificata una rapina ad un’altra gioielleria, da Galli: in quel la rapina era riuscita e dopo mesi i banditi sono stati arrestati.

Appreso dell’accaduto, ieri mattina si sono recati sul posto per portare la solidarietà dell’amministrazione comunale il sindaco Mauro Smeraldi e l’assessore Kathrine Ciardullo.

FONTE di Marco Pederzoli GAZZETTA DI MODENA

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