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SALERNO E PROVINCIA NEWS Il Comune di Salerno "munge" il bancomat parcheggi

27 Ottobre 2016, 14:54pm

Pubblicato da Giornalino Ass. Diversamente Abili Penisola Sorrentina della dott. Rosa De Martino

SALERNO E PROVINCIA NEWS Il Comune di Salerno "munge" il bancomat parcheggi
SALERNO E PROVINCIA NEWS Il Comune di Salerno "munge" il bancomat parcheggi

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Sono state sicuramente le novità relative ad alcune partecipate del Comune di Salerno a tenere banco nell’ultimo Consiglio comunale. Il dibattito su questi provvedimenti è stato molto acceso e l’assessore al Bilancio è stato più volte costretto a intervenire per chiarire alcuni aspetti. Vediamo allora di approfondire l’argomento.

Cassaforte Salerno Mobilità. Con l’approvazione della delibera relativa a Salerno Mobilità aumentano le entrate previste per il Comune di Salerno. La società, che grazie agli utili prodotti è sempre riuscita a versare molto denaro nelle casse dell’Amministrazione (una media di 120mila euro annui), dovrà versare un canone maggiore. Nello specifico la municipalizzata, quale proprietario delle aree di sosta a pagamento, dovrà corrispondere al Comune un canone onnicomprensivo parametrato al margine di contribuzione lordo che andrà da un minimo del 30% a un massimo del 55%. Si andrà a scaglioni da un minimo di 100mila euro di margine a un massimo di due milioni di euro. In questo modo si calcola che nel prossimo quinquennio potrebbero entrare nelle casse del Comune fino a tre milioni di euro. Un aumento considerevole se si tiene presente che fino a oggi il canone era fissato al 20% e il Comune ha guadagnato circa 500mila euro.

I costi di Salerno Mobilità. Il contratto di servizio di Salerno mobilità prevede anche una serie di entrate che rappresentano uscite per Palazzo di Città. Una di queste è rappresentata dalla compensazione economica per il servizio di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta. Anche in questo caso, il Comune corrisponderà un importo diverso a seconda del numero di multe che va da un minimo di 150mila euro a un massimo di 450mila (nel caso le multe fossero superiori a 100mila). Come spiegato dall’assessore, ci sarebbe un guadagno per il Comune dato che fino a oggi l’importo era fisso ed era stimato in 350mila euro. C’è poi un rimborso di 10 euro per ogni rilascio di permesso di sosta che dovrebbe servire a coprire le sole spese sostenute dalla società. Altri 400mila euro all’anno vengono dati per la gestione degli ascensori pubblici e 111mila per quella delle scale mobili pubbliche. Infine, il Comune paga 36mila euro al mese per la guardiania delle stazioni della metropolitana e altre 800 euro al mese per la chiusura giornaliera di alcune strutture comunali come la Villa Comunale. Come chiarito dalla società, tali rimborsi coprono tutto il costo del personale per cui non ci sarebbe alcun guadagno; l’utile arriva solo grazie al servizio relativo alle aree di sosta.

Privatizzazione Salerno Energia Vendite. Molto ha fatto discutere anche la dismissione del 50% delle quote di Salerno energia vendite alla Iren Mercato spa, soprattutto perché ad oggi la Iren è il socio di maggioranza della società e come tale avrà potere anche di nominare il futuro amministratore unico. Tuttavia, dalla dirigenza della holding, spiegano che l’obiettivo è portare Salerno energia holding a possedere l’altro 50% delle quote attraverso l’acquisto del pacchetto della Gescom che detiene l’1,2%. Per fare questo sarà necessario che i Comuni aderenti a Gescom alienino le proprie quote attraverso un apposito provvedimento da portare in Consiglio e su queste la holding eserciterà il diretto di prelazione. I tempi entro cui accadrà tutto questo non si conoscono. Nel frattempo, la Iren ha garantito 8milioni di euro di investimenti che riguarderanno principalmente le aree del marketing e della promozione.

FONTE di Angela Caso LA CITTA' DI SALERNO

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