PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Centro Italia: torna l'incubo terremoto
DI MORENA MOTTA Di nuovo l'incubo terremoto. Una scossa di magnitudo 4,4, è stata registrata alle ore 10.21 di oggi nelle Marche a Castel Sant'Angelo sul Nera. La terra, a 2 mesi dal terremoto del 24 agosto nel Centro Italia, continua a tremare, dopo una notte di paura per le tre forti scosse di ieri e uno sciame sismico di oltre 200 episodi.
Un uomo di 63 anni è morto d'infarto a Tolentino e un bambino gravemente ferito nella sua casa a Camerino. Molti i crolli e gli sfollati sarebbero qualche migliaio. Moltissime sono le persone che questa notte hanno dormito in macchina o in ricoveri di fortuna. Ingenti i danni alle abitazioni. A Visso, una delle località più colpite, due terzi del patrimonio immobiliare è inagibile. Danneggiate anche le strutture ospedaliere in provincia di Macerata: a Cingoli sono stati evacuati 30 pazienti, a Matelica è stato evacuato il punto di primo intervento ed è in corso l'allontanamento di 17 pazienti. A Tolentino, poi, 5 pazienti sono stati trasferiti in un'altra ala della stessa struttura. E' stato evacuato il carcere di Camerino e i detenuti sono stati traferiti presso il carcere di Rebibbia a Roma.
Risulta chiusa la SS4 Salaria all'altezza di Pescara del Tronto, mentre la SP209 è chiusa da Visso in direzione Terni e da Visso a Muccia. La SP134 è stata chiusa tra Visso e Castel Sant'Angelo sul Nera per caduta massi e tra Villa Sant'Antonio e Muccia per edifici pericolanti e caduta massi. La SP 135 è chiusa tra Visso e Ussita sempre per problemi di caduta massi. Al momento si registrano circa 400 utenze disalimentate nella regione Marche e 600 utenze disalimentate nella regione Umbria.
Intanto, tra gli auspici del capo della protezione civile delle Marche "speriamo in qualche giornata di sole e che non arrivi presto l'inverno, quello vero" che nei paesini di montagna colpiti dal sisma la notte la temperatura scende abitualmente anche di 10 gradi sotto lo zero.
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