SALERNO E PROVINCIA NEWS Dispetto del Comune ma è festa di popolo
INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Lo strappo è consumato. E la processione di San Matteo targata 2016 sarà ricordata come la prima, nella storia della città, orfana dei suoi rappresentanti istituzionali e di quei simboli che segnano l’identità di una comunità. Dopo settimane da psicodramma, fatte di autorizzazioni concesse e poi negate, cavilli burocratici, impegni improrogabili a cui non potersi sottrarre, anamnesi sulla patria potestà del proprio credo religioso, sbandierato al grido di “Libera Chiesa in libero Stato”, il finale a cui i salernitani hanno assistito è stato impietoso. Assente, come annunciato, il sindaco Vincenzo Napoli. Assente il gonfalone di Palazzo di Città. Assente il tricolore che avrebbe potuto essere indossato da qualcuno dei pochi rappresentanti dell’amministrazione che hanno stoicamente ostentato la propria presenza al seguito del patrono. Assente perfino il gonfalone della Provincia, con il suo numero uno che l’anno scorso, marciava spedito con tanto di fascia blu sul completo d’occasione.
FONTE di Barbara Cangiano LA CITTA' DI SALERNO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
