NEWS ITALIA E DAL MONDO I CONSUMI IN ITALIA? COME NEL 1959. L'ALLARME
DI ANGELA CECERE L'Italia è è in deflazione e i dati relativi ai prezzi al consumo indicano un calo dello 0,2 per cento nel primo semestre del 2016: un andamento che potrebbe far registrare, per la prima volta dal 1959, una variazione dei prezzi negativa. La Cgia ha anche mappato l’andamento dei pezzi per comune capoluogo di provincia, una analisi da cui emerge come in 45 casi su 70 gli indici dei prezzi sono stati in flessione. In generale, segnalano dalla CGIA, nel primo semestre del 2016 il calo dei prezzi ha colpito molti prodotti. In quasi tutte le divisioni di spesa (11 su 12) rispetto alle 200 voci esaminate è stato individuato almeno un prodotto/servizio con variazione del prezzo negativa. “Il fatto che tanti prodotti alimentari abbiano subito un forte deprezzamento – dichiara il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – è indice delle difficoltà in cui versano le famiglie italiane. Per il segretario della Cgia Renato Mason comunque "non è da escludere che quest’estate, nonostante la domanda stagnante, si registrino alcuni aumenti dei prodotti ortofrutticoli che risentono anche della frammentazione del sistema distributivo e, spesso, della speculazione praticata dagli intermediari commerciali”.
23.07.2016 11.57
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