PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRAVOLTE E UCCISE DAL TRENO CIRCUMVESUVIANA:
DI ANGELA CECERE Ne nasce un processo per duplice omicidio colposo a carico del conducente, al termine del quale la Procura oplontina avanza una richiesta di archiviazione. Nell'attesa della valutazione finale da parte del giudice, l'Eav non perde tempo. Chiaro il ragionamento dei legali dell'Ente: se non c'è responsabilità da parte del nostro conducente, vuol dire che l'incidente lo ha causato la donna alla guida della Cinquecento. Quindi? Pagare il danno dei ritardi subiti, ma anche dell'ammaccatura della carrozza della Circum. Scrivono i legali dell'Eav: «Dalle risultanze della dinamica dell'accaduto, è emerso che nessuna responsabilità è ascrivibile al nostro personale coinvolto nella vicenda ed il funzionamento dei segnalatori era regolare, e che pertanto l'invasione della sede ferroviaria è stata determinata dal mancato rispetto delle segnalazioni ottico acustiche da parte del conducente dell'autovettura, in violazione delle norme del codice della strada».
14.03.2016 12.47
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