CILENTO NEWS Due sorelle torturano l'amante del padre: condannate
DI MORENA MOTTA Due sorelle di San Nicola di Centola sono finite in manette lo scorso ottobre con le accuse di minaccia, rapina e lesione personale ai danni di una 40enne del golfo di Policastro. Le due giovani avevano rinchiuso la donna, amante del loro padre, in un appartamento preso in affitto per l’occasione. Una volta dentro, le hanno tolto il telefonino e l'hanno picchiata violentemente, puntandole le forbici alla gola e mordendola su più parti del corpo. Poi calci e minacce di morte.
All'udienza preliminare di mercoledì, le due sorelle sono state condannate a 2 anni e 8 mesi di reclusione ciascuna per minaccia, rapina e lesione personale, più le spese processuali. Non è però l’epilogo della vicenda, resta infatti appeso il capo di imputazione più grave, l’estorsione.
Il giudice ha poi accolto la richiesta della difesa delle due e ha revocato la misura degli arresti domiciliari nei loro confronti, disponendone la liberazione.
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