Sport News e Sport locale Sarri presenta la sfida con il Villarreal: «Gonzalo? Decide lui se domani gioca oppure no»
INSERITO DA MORENA MOTTA Castel Volturno. Maurizio Sarri si prepara alla sfida con il Villarreal: "All'andata abbiamo dimostrato il nostro valore su un campo dove le grandi di Spagna hanno sofferto e perso. Ma sono sicuro che passeremo il turno noi anche se loro sono in questo momento una delle squadre più in forma del momento, con giocatori che tra tre-quattro anni diventeranno grandi campioni".
Sarri non teme che da oggi in poi tutti pensino solo a difendersi, a cominciare da domani. "Non verrà qui il Villarreal a fare un bunker, non ha caratteristiche per difendersi a oltranza. Se lo farà non lo farà per scelta ma perché noi li costringeremo a farlo". Spiega il momento: "Il nostro problema adesso è la concretezza. e null'altro". Gara da dentro o fuori, Sarri non rinuncia al turnover: "La caratteristica del turnover è che se la fai e vinci era giusto farlo, se perdi era sbagliato. Tutti i miei giocatori possono andare in campo: chi è stanco non giocherà, oggi pomeriggio vedrò le reazioni dei singoli e poi deciderò".
L'1-0 è un risultato brutto. "E' una squadra solida, ha perso pochi gol nelle ultime giornate. In difesa dobbiamo essere lucidi e in attacco più concreti. Quello che è importante è che dobbiamo fare una partita normale, non dobbiamo pensare di risolvere tutto nei primi venti minuti perché altrimenti se non arriva il gol si rischia di andare in affanno. Ci vuole lucidità, anche perché gli spagnoli ripartono bene". La condizione di Hamsik? "Nessuno sta bene come lui, lo dicono i test. Se volete li faccio vedere...". Il dilemma è sempre il solito: Gabbiadini o Higuain? "Domani decide Gonzalo se gioca, così risponde lui a tutte queste critiche sul suo momento. Non segna da sette giorni non da sette mesi: se ha dei sassolini nella scarpe, se li può togliere già da domani sera". Apre all'ipotesi di Mertens e Insigne in campo assieme: "Difficile, ma certe partite le possono fare insieme anche perché Lorenzo è cresciuto molto nella fase difensiva".
I cambiamenti: "Non ho rimpianti per le decisioni fatte. Rifarei tutto". E sulla condizione di Gabbiadini: "Manolo non ha le caratteristiche fisiche per fare il ruolo di Callejon, non è facile farlo giocare da attaccante esterno. Stiamo provando una soluzione alternativa con cui si possa occupare di più l'area... ma devo vedere".
Respinge con ironia le critiche e le voci: "Quando giochiamo noi contro qualcuno quelli sono scarsi... come il Mitdjylland. Higuain infastidito dalle voci di mercato? E mica ci sono solo il Psg o il Chelsea che lo cercano. Uno come lui sarà corteggiato da molte più squadre".
FONTE di Pino Taormina IL MATTINO
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