PRIMO PIANO E ANTEPRIMA INCIDENTE AL PORTO DI MALTA, MUORE INGEGNERE ITALIANO
DI ANGELA CECERE Era partito per Malta poco meno meno di un mese fa. In mano un contratto da ingegnere navale in un rinomato cantiere, il lavoro che aveva sempre desiderato e rincorso da bambino. Il sogno di Aniello Fariello, originario di Pisciotta (Salerno), si è tragicamente spezzato ieri mattina. Oggi avrebbe dovuto festeggiare il suo 28esimo compleanno, invece il giovane cilentano è rimasto vittima di un incidente sul lavoro. È morto colpito da una bitta staccatasi da un pontile in uno dei due cantieri maltesi della Palumbo S.p.A. Sul caso è stata aperta un’inchiesta. Saranno le forze dell’ordine locali a chiarire la dinamica dell’incidente che ha stroncato la vita al giovane ingegnere cilentano. Aniello, insieme alla madre viveva nella frazione Marina di Pisciotta. Dopo anni di studio era riuscito ad inserirsi nella fabbrica Palumbo che ha sedi anche in Italia e Francia. Si era laureato poco prima di della scorsa estate a Genova. Quello di Malta era il suo primo lavoro da ingegnere. Aniello era partito per l’isola del mediterraneo pieno di entusiasmo e desideroso di realizzare grandi cose, come tanti giovani cilentani che lasciano la propria terra per riuscire ad entrare nel mondo del lavoro.
19.01.2016 12.27
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