SPORT NEWS E SPORT LOCALE Murillo: "Real e Barça? L'interesse fa piacere, ma sono all'Inter e devo pensare allo scudetto"
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - «Bella cosa che mi cerchino Real e Barça. Ma il mio presente è l'Inter e la prossima gara di campionato contro l'Udinese». A forza di prestazioni monstre ha attirato su di sé l'attenzione delle due grandi di Spagna, pronte a sfidarsi a colpi di milioni, sull'asse Madrid-Barcellona, pur di accaparrarselo. Ma nella mente di Jeison Murillo, per ora, c'è solo il nerazzurro, da difendere anche domani sera al Friuli nell'anticipo con l'11 di Colantuono e almeno fino al termine della stagione. Di eventuali offerte, se ne riparlerà infatti, per volere della società e dello stesso colombiano «molto concentrato sul presente» ha sottolineato all'Ansa, da giugno in avanti. Ma dovranno essere proposte indecenti (dai 35 milioni a salire) per convincere l'Inter e Murillo a separarsi. A Milano, l'ex Granada ha trovato, infatti, la sua metà calcistica, Joao Miranda, con cui farà coppia anche domani a Udine (a completare la difesa Nagatomo e Telles) per proseguire nella rincorsa «al titolo. Quando vesti la maglia dell'Inter, devi pensare all'obiettivo più alto e per noi è lo scudetto - ha proseguito il 23enne di Cali -. So che paragonano me e Joao a Lucio e Walter Samuel, la coppia del Triplete. Ma ora è il momento di Miranda e Murillo. Due giocatori che sono venuti a Milano con le loro caratteristiche e che possono fare anche meglio».Magari non in termini di risultati, visto l'ingombrante palmares degli eroi del Triplete, ma dal punto di vista dell'impermeabilità difensiva, e tenuto conto delle licenze poetiche che amava prendersi Lucio di quando in quando, sì. Servirà solo un rendimento in linea con le prime 15 gare di campionato e tanta malizia, «perché in Italia capita spesso che un avversario vada a terra al minimo contatto - ha concluso Murillo -. Ma anche queste sono cose che si imparano con l'esperienza». Dote che invece abbonda in Melo e Medel, in vantaggio su Kondogbia (di nuovo a disposizione) e Guarin per due posti a centrocampo. Sulle corsie laterali, Perisic a sinistra e uno tra Brozovic e Biabiany a destra. E in avanti Mauro Icardi, al rientro dopo la retrocessione a riserva con il Genoa nel tentativo di ritrovare gol e titolarità perduta, con Ljajic e Jovetic a giocarsi l'ultima maglia disponibile.
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11.12.2015 16.47
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