SALERNO E PROVINCIA NEWS «Ciclope, 117 giorni senza verità: così mio figlio muore due volte»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Crescenzo studiava Giurisprudenza e diceva sempre che la “caciara” non serve, bisogna ragionare sulle cose e chiedere l’applicazione della legge: ed è così che io ho vissuto fino ad ora, tacendo e vivendo nel riservo il mio dolore.
Ma oggi sono 117 giorni che mio figlio è stato ammazzato ed ora voglio dalla giustizia quelle risposte che tardano ad arrivare». Antonio Della Ragione non riesce a trattenere le lacrime quando parla di suo figlio, morto lo scorso agosto a Marina di Camerota mentre si riparava dalla pioggia all’interno della discoteca il Ciclope. Crescenzo era in vacanza solo per qualche giorno e, insieme ad un cugino e ad un amico, doveva partecipare ad una serata in spiaggia.
DI PETRONILLA CARILLO IL MATTINO
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
