CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Carpi, rogo all’isola ecologica paura per la nube nera L’incendio per i vigili è quasi sicuramente doloso visto che l’impianto era chiuso A fuoco materiale plastico. L’intervento dei pompieri ha fatto rientrare l’allarme
INSERITO DA ANGELA CECERE CARPI. Un incendio, quasi certamente doloso, dal quale si è generata una altissima colonna di fumo nero che ha preoccupato moltissimo gli abitanti del quartiere e i tanti cittadini che si trovavano a passare in quel punto. Le fiamme si sono sprigionate ieri intorno a mezzogiorno all’isola ecologica di via Pezzana dove si effettua la raccolta differenziata. Qui vengono depositati materiali elettrici ed elettronici come televisori, ventilatori, ferri da stiro, computer dismessi, compressori. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto, ieri, hanno potuto constatare che stava bruciando della plastica che riveste diversi apparecchi elettrici ed elettronici che vengono gettati in quest’isola ecologica. E proprio dalla plastica è partita l’imponente nube nera, che ha allarmato subito residenti e passanti. Sul posto sono intervenute tempestivamente i vigili del fuoco di Carpi con due mezzi. Ne era stato allertato un terzo proveniente da Modena, che però è stato mandato indietro una volta verificato che le fiamme potevano essere domate attraverso l’intervento della squadra carpigiana. Sulle cause che hanno provocato l’incendio, gli stessi vigili del fuoco sono propensi a pensare ad un rogo al 99% doloso. La domenica, infatti, quella discarica è chiusa, quindi pare improbabile che un mozzicone di sigaretta, o qualsiasi altro oggetto da cui possano scaturire fiamme, sia stato lanciato nelle vicinanze del materiale plastico che ha preso fuoco. Inoltre, pare scartata anche l’ipotesi di un corto circuito: i materiali non erano sotto tensione. Più realistico pensare che siano stati alcuni vandali che hanno lanciato un petardo, o materiale esplosivo che si utilizza durante la festività di Capodanno, nonostante sul posto non si siano ritrovati resti di razzi o botti. Proprio perché il rogo potrebbe essere doloso, i vigili del fuoco hanno aperto un’informativa di reato contro ignoti per fare luce sulla dinamica che ha originato le fiamme e l’inquietante nube nera. Le forze politiche, intanto, chiedono che venga fatta subito chiarezza sull’incendio che si è scatenato all’isola ecologico. Soprattutto, sull’impatto inquinante che la plastica bruciata potrebbe avere sull’ambiente. È ancora fresco, infatti, il ricordo del devastante incendio che nell’agosto 2013 divampò alla Care di Fossoli dopo il quale furono fatte diverse analisi e scese in campo il comitato No Inceneritori Carpi per chiedere che fosse fatta chiarezza sulle
conseguenze del rogo. «Vogliamo che anche in questo caso vengono presi tutti i provvedimenti necessari per tutelare la salute dei cittadini - spiega il consigliere di Forza Italia, Roberto Benatti – e che Comune e Aimag spieghino che cosa è successo all’isola ecologica ieri».
GAZZETTA DI MODENA
21.12.2015 14.17
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