CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS A Sassuolo discoteche “ad alcol zero” con tavoli per i genitori
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA SASSUOLO. Torna a Sassuolo la discoteca per i giovanissimi, dai 14 anni in su. Succede in due luoghi di divertimento cittadini, a Ca’ Marta e allo Yago, aperto da poco dove c’era l’Area.
A Ca’ Marta la festa del 23 dicembre scorso ha raccolto centinaia di ragazzi delle scuole superiori sassolesi ed era aperta a partecipanti a partire dai 14 anni; l’orario di inizio del ballo non era oltre la mezzanotte come ormai è normale nei locali abituali, ma cominciava presto, dopo le 21; per i partecipanti sotto i 18 anni la consumazione, riconoscibile con colore diverso, era rigorosamente analcoolica.
«Vogliamo che anche i ragazzi più giovani possano divertirsi in modo sano e senza rischi – spiega Corrado Vacondio, in arte Corradino, organizzatore delle serate a Ca’ Marta – perciò in questa e altre ricorrenze apriamo ai giovanissimi, attraverso la vendita dei biglietti nelle scuole, ma prestiamo la massima attenzione: niente alcoolici a chi non dimostra la maggiore età con carta di identità e per evitare che l'amico più grande prenda da bere per tutti diamo la consumazione solo al possessore del documento».
Le feste aperte agli under a Ca’ Marta stanno già spopolando, per quella del 23, come per quella di Halloween sono arrivati ragazzi e ragazze anche dal reggiano. Da mezzanotte in poi, genitori nel piazzale ad aspettare i figli e a quanto è dato sapere non si sono verificati problemi di alcun tipo. Di queste serate ne viene proposta circa una al mese. La prossima sarà il 23 gennaio.
«Proviamo a fare un tipo di discoteca che non fa paura – prosegue Corrado – perchè è quella con cui sono nato io, un luogo di divertimento senza rischi. Anche per capodanno la serata sarà aperta a ogni età ma abbiamo spazi e tavoli per le intere famiglie. I riscontri per ora sono ottimi, ricevo tante telefonate di genitori soddisfatti».
Anche lo Yago di via Atene sta provando a riproporre qualcosa che non esisteva più, il ballo della domenica pomeriggio: chi negli anni Ottanta ha frequentato l’Otto club o il primo Goya si ricorderà che era qualcosa di abituale. I più giovani ballavano in quella fascia oraria, mentre la notte era il regno dei maggiorenni.
«Il locale propone momenti diversi per target diversi – spiega Moreno Salotti – e stiamo provando a offrire anche questa possibilità per i giovanissimi, sotto i 18 anni. Si balla dalle 15 alle 19, sono pomeriggi rigorosamente no alcool. La sperimentazione sta funzionando, per noi è bello vedere
questi ragazzini che arrivano accompagnati dai genitori, ma a volte anche in bicicletta, tranquilli per un momento di divertimento senza rischi con i loro amici. Per quel che ci risulta non ci sono molte esperienze del genere nei dintorni ma noi ci crediamo».
Gabriele Bassanetti LA GAZZETTA DI MODENA
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
