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SEZ. VARIE NEWS Fumetti: l'avventura di Mister No tra Capri e la Costiera Amalfitana

28 Ottobre 2015, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Fumetti: l'avventura di Mister No tra Capri e la Costiera Amalfitana


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Sergio Bonelli Editore dedica un numero di “Avventura Magazine” (288 pagine a colori, € 6,30) a Mister No, soprannome di Jerry Drake, pilota americano allontanatosi dalla civiltà metropolitana per trovare rifugio e autenticità esistenziale nella giungla amazzonica.
Creato nel 1975 da Guido Nolitta, nom de plume di Sergio Bonelli, Mister No è stato protagonista di una collana terminata dieci anni fa tra il rimpianto dei lettori. Il character, tuttavia, non è stato dimenticato, ritrovando ora spazio sia all’interno di una linea da libreria – è appena uscito il classico intitolato “Il tempio dei Maya”, 336 pagine a colori, € 26 – che su “Avventura Magazine: Mister No come un romanzo”, dove, dopo un excursus biografico su Bonelli/Nolitta, vengono ripercorse, con uno stile letterario pulp supportato dalle illustrazioni di Aldo Di Gennaro e da tavole di repertorio, le avventure dell’avventuriero precedenti al suo arrivo in Brasile, negli anni Cinquanta.
Luigi Mignacco, autore del testo, rievoca, in un intero capitolo, la permanenza di Mister No sulla Costiera amalfitana e a Capri, dove Nolitta e il disegnatore Roberto Diso ambientarono, con grande sensibilità e accuratezza, una delle sue storie più intense e drammatiche, sospesa tra hard-boiled e intrigo spionistico.
Pubblicata per la prima volta trentaquattro anni fa, tra il settembre e l’ottobre del 1981, su due albi intitolati rispettivamente “La mafia non perdona” e “Morire a Capri”, la vicenda partiva dalla volontà di Sergio Bonelli di trasformare in uno scenario d’azione i luoghi in cui, da ragazzo, si recava spesso in villeggiatura coi genitori, lo sceneggiatore Gian Luigi Bonelli (il creatore del ranger Tex Willer) e Tea Bertasi, per anni direttrice e capo-redattrice delle Edizioni Audace, antesignane dell’attuale Sergio Bonelli Editore.
L’avventura campana di Mister No – collocata cronologicamente nel 1948 – attirò subito il plauso del pubblico e della critica e Bonelli/Nolitta ricevette perfino una lettera di ringraziamento da parte del sindaco di Capri dell’epoca. Un successo derivato anche dall’arte sopraffina di Roberto Diso, disegnatore romano, ma di dirette ascendenze pugliesi, che, a sua volta, conosceva bene i posti in cui si svolgeva la storia e che quindi trovò con Bonelli un’immediata sintonia nella resa dei paesaggi e delle atmosfere, sia diurne che notturne. Uno degli obiettivi di Diso, infatti, era quello di riuscire a comunicare, su tavole realizzate in un sofisticato bianco e nero, le luci e i colori di un Sud che, in vari modi, gli era rimasto impresso nella memoria e nell’anima.

- (Fonte: napoli.repubblica.it)

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