CILENTO NEWS Vassallo, silenzi e veleni: «Chiedo rispetto per mio marito»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sul porto turistico non c'è la folla di agosto. Qualche turista però ancora passeggia e, se gli fai il nome di Angelo Vassallo, risponde così: «La sua storia la conosce l'Italia intera. Non meritava quella fine.
Questo posto è un gioiello». Una storia fatta di semplicità, di passione, di politica attiva e di cose concrete. Che, oggi, si intreccia con il clima di sospetti, veleni, polemiche. Perché Pollica, a distanza di cinque anni, ancora non si sa chi e perché ha ucciso il suo sindaco-pescatore.
Nove colpi di pistola, sparati quella sera del 5 settembre 2010, che hanno strappato un uomo dall'affetto dei suoi cari e minato la serenità di un'intera comunità.
DI ANTONIO VUOLO IL MATTINO.IT
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