CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Incidente mortale sulla via Emilia, la formiginese Simona racconta: "Viva per miracolo"
INSERITO DA MORENA MOTTA Nell'incidente tra un Tir e due auto lungo la via Emilia tra Rubiera e Reggio, costtao la vita a una donna di 85 anni e il ferimento di due persone, si è salvata la formiginese Simona Mendozzi che racconta: "Ho visto la morte in faccia. Sono riuscita a sterzare in tempo per evitare l'impatto".
MODENA. Una donna di 85 anni è morta e due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sulla via Emilia tra Reggio e Rubiera. Coinvolta una giovane di Formigine, Stefania Mendozzi: racconta di aver visto la morte in faccia.
Un Tir ha tamponato un'auto, finita fuori strada dopo aver urtato una seconda vettura. La Statale è stata chiusa il tempo necessario ai soccorsi, giunti anche con due elicotteri del 118, oltre alla Polstrada, ai vigili del Fuoco e ai tecnici dell'Anas. Poi è stato istituito il senso unico alternato e il traffico è ripreso, ma ancora con rallentamenti per qualche tempo in entrambe le direzioni.
LO SCHIANTO. Sono da poco passate le 17 e i titolari del caseificio – Giulio Lugli ed Elena Ferrari, marito e moglie, titolaridi un caseificio – intuiscono subito la gravità della situazione e si proiettano fuori. Davanti ai loro occhi una scena terribile. Sono i primi testimoni dello schianto: vedono la Lancia Phedra blu violentemente tamponata dal camion Iveco che ha anche agganciato una Fiat Punto nera trascinandola per diversi metri quasi dentro al fossato che fiancheggia la strada. Nel fossato c’è invece la Lancia Phedra: dentro c’è una donna, è nella parte retrostante dell’auto che è completamente schiacciata, mentre altre due persone sono davanti.
Nella macchina solo silenzio. Per loro non possono far nulla, ma prontamente chiamano il 118 ed attivano i soccorsi. Marito e moglie riescono, invece, ad aiutare la donna che è dentro la Fiat Punto, per poi portarla nel punto-vendita affinché possa riprendersi dallo spavento.
VIVA PER MIRACOLO. «Ho visto la morte in faccia, sono viva per miracolo» sono le prime parole della 28enne Stefania Mendozzi, che vive a Formigine (Modena). Come lei stessa racconta deve la vita alla sua prontezza di riflessi: si trovava dietro alla Lancia Phedra quando ha visto la Lancia Phedra con innescata la freccia a sinistra per svoltare probabilmente dentro il piazzale del caseificio («Uno dei due uomini che ho visto nella Phedra – dice Elena Ferrari – mi sembra di conoscerlo come nostro cliente»). Ma soprattutto Stefania vede arrivare pericolosamente il camion e tenta subito di sorpassare a destra la macchina che sta cercando di svoltare. Una manovra che le salva la vita.Nel negozio l’aiutano a liberarsi dei vetri del finestrino che ha addosso, poi sarà trasportata all’ospedale Santa Maria per accertamenti (in serata sarà dimessa). In quegli attimi concitati arriva un’ambulanza che è di passaggio e l’equipaggio presta subito i primi soccorsi.
DISPERAZIONE. «Abbiamo visto anche la disperazione del camionista – aggiungono i titolari del caseificio – che continuava a dire di essersi trovato all’improvviso davanti quelle macchine e di non aver potuto far nulla per evitare l’impatto».
FONTE LA GAZZETTA DI MODENA
07/08/2015 13:03
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
