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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mayweather batte Pacquiao: è lui il re dei welter

3 Maggio 2015, 10:11am

Pubblicato da www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Mayweather batte Pacquiao: è lui il re dei welter

 INSERITO DA www.mikivettica.net L’imbattuto Floyd Mayweather (a sinistra) colpisce con un sinistro Manny Pacquiao. AP

La festa c’è stata, con la Grand Arena gremita da Vip e spettatori felici alla fine di aver assistito a un grande spettacolo. Ma come sempre a prendersi tutto e’ il solito Floyd Mayweather che insieme alla vittoria si riporta a casa i tre titoli dei welter in palio (Wbc, Wba e Wbo) e lascia a Manny Pacquiao solo le briciole. Impietoso il verdetto dei giudici che hanno visto un solo pugile sul quadrato: i tre cartellini (118-110, 116-112 e 116-112) non hanno concesso al filippino neanche l’onore delle armi che invece avrebbe meritato per aver condotto il match costantemente all’attacco. Nella quarta e sesta ripresa, aprendosi il varco col suo micidiale gancio sinistro, Pacquiao ha stretto alle corde Mayweather e avrebbe potuto ottenere anche qualcosa di più se avesse insistito nell’azione. Ma l’americano non ha sbagliato i suoi calcoli e, come già era successo con De La Hoya, ha continuato ad accumulare vantaggio sui cartellini con la sua boxe di rimessa e quei ganci a segno che gli portavano punti come le macchinette di Las Vegas. Dalla sua parte alla fine sia il conteggio dei colpi portati sia di quelli messi a segno, per Pacquiao solo quello dei colpi potenti portati. Un po’ poco, anche se secondo noi il match si è sviluppato su un piano di sostanziale equilibrio fino alla fine. Non si può ignorare il fatto che, comunque sia, e’ stato costantemente Pacquiao a fare il match, sempre all’attacco è sempre al centro del quadrato. Ma nella boxe professionistica contano i colpi a segno e in questo Mayweather, grazie alla sua tattica difensiva, resta il numero uno. Curioso poi che nelle dichiarazioni immediate sul ring si siano invertite un po’ le parti. Mayweather ha riconosciuto i meriti di Pacquiao: “L’avversario più duro incontrato in carriera, ho vinto perché sono stato più furbo e calcolatore, come sempre. Ora so perché resta uno dei pugili migliori in circolazione. Mi ha messo in difficoltà soprattutto nei corpo a corpo ma sono stato sempre lucido e sapevo di essere in vantaggio. A settembre disputerò il mio incontro numero 49 e chiuderò la carriera”.

ANGOLO POLEMICO — Pacquiao che alla fine aveva festeggiato da vincitore fra i boati della sua gente invece non ha accettato il verdetto:”Pensavo di aver vinto, onestamente. Ho fatto tutto io anche se non è’ stato facile inseguirlo per il quadrato. L’ho colpito molte volte e i suoi pugni non mi hanno mai fatto male. Mayweather non è’ potente come altri miei rivali, per esempio Antonio Margarito”. Ancora più arrabbiato l’allenatore di Pacquiao Freddie Roach: “Avevamo vinto, il match lo ha fatto Pacquiao da solo”.

QUANTI VIP — E’ stato comunque un grande match, degno dell’etichetta di match del secolo visti tempi grami della boxe. A bordo ring tantissime personalità dello sport e del cinema: fra gli altri Deenzell Washington, Robert De Niro, Matt Damon, Andre Agassi, Steffi Graf, Magic Johnson. Ma l’elenco è infinito: forse nello sport non si sono mai viste tante star tutte insieme. Il difficile sarà continuare su questa strada visto che la rivincita non è prevista e i due protagonisti di oggi sono al capolinea.

 

CASO SPALLA — Pacquiao ha rivelato in conferenza stampa che il riacutizzarsi di un vecchio dolore alla spalla destra lo aveva indotto a chiedere un rinvio del match alla Commissione medica del Nevada ma poi si era accordato per semplici cure. Il dolore si era riacutizzato al terzo round e per questo non ha potuto insistere al quarto round quando Mayweather era alle corde. Mayweather si è invece complimentato con lui, convinto che insieme hanno comunque offerto un grande spettacolo. Si e’ anche commosso pensando ai sacrifici fatti in palestra non sempre riconosciuti dai media..

FAUSTO NARDUCCI LA GAZZETTA DELLO SPORT

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