SPORT NEWS E SPORT LOCALE Benitez: «Il club sa cosa voglio. E ora facciamo la storia». Semifinale d’andata di Europa League contro gli ucraini
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Futuro in azzurro, rinnovo, contratto, condizioni, percentuali. Si blinda Benitez e non dice nulla ma proprio nulla. «Il presidente sa come la penso, adesso sta lavorando con il mio procuratore», le uniche parole sull’argomento caldo, quello del momento, visto che il suo agente Quilon ieri sera a Napoli si è incontrato con il presidente De Laurentiis. Il tecnico spagnolo mantiene l’attenzione alta sulla semifinale di Europa League contro il Dnipro, solo e soltanto su quello. «Ci giochiamo un traguardo storico che il Napoli insegue da 26 anni, sarebbe un risultato straordinario per la squadra e per la città». Sorridente e disteso, stato d’animo ben diverso rispetto a quello della Germania contro il Wolfsburg quando Rafa parlò di business plan e non gradì la decisione del presidente di mandare tutti in ritiro dopo il ko in coppa Italia con la Lazio. Ma resta ermetico. «Non è cambiato niente, il presidente sa le mie idee e sta lavorando con il mio procuratore», solo e soltanto queste parole sul suo futuro. Semifinale di andata contro gli ucraini del Dnipro, primo round al San Paolo: il Napoli parte favorito ma proprio per questo Rafa cerca di tenere la tensione più alta possibile. E mai come stavolta rivolge elogi sperticati agli avversari. «Il Dnipro si difende bene e riparte, sfutta le seconde palle. Bisogna restare concentrati e imporre il nostro ritmo, una grossa mano dovranno darcela i tifosi. La priorità è vincere, se non subiamo gol è anche meglio, dobbiamo giocare senza fretta e sfruttare la nostra forza». Cammino europeo fin qui senza macchie, Napoli perfetto e capace soprattutto in Germania con il Wolfsburg di piazzare una grande impresa. In semifinale parte da favorito, situazione non sempre delle più agevoli. «Dobbiamo giocare con il cuore e con la testa: il Dnipro ha eliminato formazioni come Ajax, Olimpiakos e Bruges, squadre internazionali di esperienza». Il Napoli ha ritrovato il miglior Hamsik, lo slovacco finalmente decisivo. Prestazioni al top dopo un lungo periodo poco brillante, Benitez spiega. «Con nessun altro allenatore Hamsik aveva segnato tante doppiette. L’anno scorso cominciò bene con le due reti al Chievo, poi è stato frenato da un infortunio. Adesso sta bene e soprattutto ha riacquistato fiducia dopo aver ritrovato i gol». La qualità di Hamsik, i gol di Higuain, la continuità di Callejon, il rientro di Insigne, l’estro di Mertens. Il Napoli si affida al super attacco per fare la differenza già nella partita di andata. Rafa sottolinea l’importanza del ritorno di Insigne. «Non abbiamo affrettato il suo recupero ed è rientrato proprio al momento giusto. Sicuramente il suo ritorno è stato importante per aumentare ancora la competizione in attacco e ora poter alternare lui e Mertens è sicuramente un’opzione in più per noi». Passo indietro di Koulibaly: «Ha cominciato fin troppo bene, poi qualche errore ci sta e ha perso un po’ di fiducia». Avanti con le sue idee e la sua filosofia, il modulo praticamente mai ritoccato, eccezion fatta per qualche variazione in partita, come l’ultima nel secondo tempo contro il Milan con l’arretramento di Hamsik sulla linea dei centrocampisti. «Giocare sempre con lo stesso modulo ti consente di avere più certezze da parte di tutti e così di poter ruotare meglio gli uomini. Per questo motivo siamo vicini alla spiaggia e abbiamo ancora energie per nuotare», dice Rafa tirando fuori una delle sue massime. E per l’occasione ritira fuori anche il suo motto per la sfida contro il Dnipro: «Sin prisa, sin pausa». Napoli a un passo dalla storia, Rafa ci crede e non molla neanche in campionato. «Mancano 4 partite e possiamo giocarcela ancora per il secondo o il terzo posto». Ora solo e soltanto il Dnipro, il sogno di vivere un’altra notte magica europea.
(Roberto Ventre – Il Mattino)
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