CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Ucciso dalla malattia a 19 anni
INSERITO DA ANGELA CECERE Formigine. Il dolore di Magreta per Simone Girotti, studente liceale a Sassuolo e allenatore dei bimbi
FORMIGINE. Simone Girotti si è spento martedì all'ospedale di Sassuolo, dove era stato ricoverato per l’aggravarsi della terribile malattia contro cui combatteva da qualche tempo.
Simone aveva solo diciannove anni, e lascia nel dolore la mamma Mirella e il papà Gabriele, con il fratello gemello Alessandro. Simone risiedeva a Magreta, dove tra l’altro era impegnato nell’associazionismo, come collaboratore presso il settore giovanile del Magreta calcio, affiancando il mister Venturelli nell'allenamento dei bambini 2006. Era stato lui stesso un calciatore dilettante nel Fiorano, dove aveva giocato come attaccante.
«Era un vero fuoriclasse- racconta commosso Venturelli- nella sua indole di giocatore d'attacco, spronava i bambini all'azione e li seguiva con dedizione. Gli erano molto affezionati, non sarà facile neanche per loro accettare ciò che è successo».
Simone aveva frequentato con profitto il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Alessandro Volta di Sassuolo. Nonostante la malattia lo costringesse a numerose assenze, era riuscito anche a diplomarsi lo scorso anno. Amici e compagni sconvolti ieri lo hanno ricordato con affetto. E tutta Magreta si è stretta attorno alla famiglia colpita da un così grave lutto.
I funerali si terranno oggi: si partirà dalla camera ardente di Sassuolo alle 14.40, per arrivare nella sala polivalente San Luigi Gonzaga in via Magellano 4, dove si terrà la funzione religiosa, alle ore 15.
Sul suo profilo Facebook, molti sono quelli che hanno deciso di dare un ultimo saluto a Simone. Il 28 agosto 2013 lui stesso scriveva: «E poi inizi a pensare e ti chiedi il perché di tutto questo, perché è successo tutto questo a te, ti domandi se hai sbagliato a fare qualcosa e ti chiedi se prima o poi finirà tutto. Non rimane altro che andare avanti, a testa alta, magari anche con un sorriso».
Ed è proprio così che ti ricorderemo Simone, mentre ci sorridi, e avanti a testa alta così come hai vissuto. Martina Algeri
GAZZETTA DI MODENA
14.05.2015.17.37
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
