Lucio
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Etimologia: Derivante dal latino "lucere", "far luce", il cui sostantivo è "lux", luce, veniva imposto originariamente ai bambini nati nelle prime ore del mattino. La sua fortuna deriva dal fatto di essere stato uno dei prenomi romani più comuni. Oggi è largamente diffuso in tutt'Italia.
Carattere: é irrequieto e sempre a caccia di nuovi stimoli. Ama stare al centro dell'attenzione e cerca sempre nuovi "ammiratori" che gli consentano di brillare come una star, fino a quando non arriva la noia che lo spinge a sognare altri orizzonti su cui diffondere la propria luce. La sua eccentricità non passa inosservata, anche se si tratta di una persona riconosciuta da tutti come in gamba ed attenta alle esigenze degli altri.
Numero fortunato: 9
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Quando ti prefiggi uno scopo è praticamente impossibile fermarti. La tua forza di volontà e la tua determinazione ti permettono di superare qualsiasi ostacolo e, soprattutto in campo professionale, di ottenere quello che vuoi. Ami molto viaggiare e troverai un lavoro che soddisfa questa tua passione. In amore sei a volte un po' troppo teso ed irritabile: evita di scaricare sul partner le tensioni che ti derivano dagli impegni.
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"1969. Vola il primo aereo civile supersonico europeo. E' il Concorde e compie il primo volo a Tolosa. Può trasportare 144 passeggeri ad una velocità due volte superiore quella del suono."
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Antonio Vivaldi - 1678
Lucio Dalla - 1943
Patsy Kensit - 1968
Pierluigi Casiraghi - 1969
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Tempo libero
Il fotoromanzo, inventato nel 1947, rappresentò in un certo qual modo la nascita di un sogno, in quella Italia del dopoguerra ancora da ricostruire, ridotta in miseria, dove imperavano fame e disoccupazione, priva di televisione e autostrade, e dove soltanto il cinema stava appena risorgendo dalle sue ceneri. In questo clima, comparvero quasi contemporaneamente nelle edicole riviste come "Grand Hotel", "Sogno" e "Bolero Film", che con i loro fotoromanzi costituiti da foto e dialoghi racchiusi in una "nuvoletta", tentavano appunto di dispensare sogni a buon mercato, propinando storielle caramellose e senza pretese, ma fornite comunque di una loro morale. I protagonisti furono anche attori di fama alle prime armi, come Sofia Loren, Giorgio Albertazzi, Virna Lisi, Raffaella Carrà. Il genere ebbe un successo strepitoso che dura ancora oggi.
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