PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MUORE PER UN CANCRO AL PENE SCAMBIATO PER UN FUNGO: LA FIGLIA DENUNCIA I MEDICI
INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO - Un dolore al pene inizialmente trattato dal medico di base come un fungo, quando invece era un
tumore. Poi, dopo la diagnosi di carcinoma e l'amputazione dell'organo, un ritardo da parte dei medici nel rilevare le metastasi che hanno portato alla morte del paziente, un 64enne deceduto a Campobasso a fine gennaio 2013.
È il contenuto di una querela presentata dalla figlia della vittima, assistita dall'avvocato Chiara Rinaldi, del Foro di Bologna, alla Procura di Larino, comune in provincia del capoluogo molisano, dove è stato aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda e affidato al Pm Luca Venturi.
LEGGO.IT
21.01.2015.
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