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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

9 Maggio 2015, 11:47am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Minuto silenzio al suono campanella, poi tutti a camera ardente NUORO, Centinaia di ragazzi hanno voluto rendere omaggio a Gianluca Monni, il 19enne brutalmente ucciso ieri a Orune mentre aspettava il bus per andare a scuola, invadendo stamani il cortile dell'Istituto Professionale Alessandro Volta di Nuoro, dove il giovane frequentava il quinto anno. Un'invasione pacifica e commossa anche per dire no alla violenza. I suoi compagni hanno letto tra i singhiozzi alcune lettere di sofferenza e rabbia. "Un evento tragico ci ha catapultato ieri in in momento che mai avremmo immaginato di conoscere - ha detto una studentessa - perché non concepiamo la morte a 19 anni. Oggi possiamo solo piangere perché nei corridoi della nostra scuola non vedremo più il sorriso radioso di Gianluca". Subito dopo ha parlato una docente compaesana del giovane ucciso: "Ieri mattina sono arrivata in classe e i ragazzi mi guardavano, volevano sapere qualcosa da me, ma io non riuscivo a guardarli negli occhi. L'aula era avvolta da un cupo silenzio". Poi, tra le lacrime, le sue parole toccanti per un paese come Orune attraversato da decenni da una lunga scia di sangue: "Perché Orune, perché non cambi? Non ho più la forza di difenderti. Ogni volta mi sono illusa che il cambiamento potesse avvenire e ogni volta mi sono ricreduta". "Io e Gianluca - ha ricordato ancora - parlavamo in sardo con la lingua del cuore ed è con la lingua del cuore che lo voglio salutare oggi: "vae in bonora cor'e izzu". La preside della scuola, Innocenza Giannasi, tutti gli insegnanti e il personale Ata della scuola hanno ribadito un fermo no alla violenza. "Noi sosteniamo la cultura la civiltà l'amore. Siamo per il progresso dell'individuo. Azioni di questo genere segnano la sconfitta dell'uomo" hanno detto. Presente anche il dirigente scolastico provinciale Mario Delrio e vari dirigenti scolastici delle scuole di Nuoro. Al suono della campanella alle 8.30 un minuto di silenzio per Gianluca, poi tutti insieme all'ospedale San Francesco alla camera ardente a rendere omaggio alla salma del giovane ucciso e dare le condoglianze alla famiglia. AUTOPSIA CCONFERMA DINAMICA, OGGI I FUNERALI - Tre colpi di fucile calibro 12, uno al volto e due al fianco sinistro. L'autopsia sul corpo di Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso ieri a Orune, effettuata ieri dal medico legale Vindice Mingioni, ha confermato la dinamica del delitto, avvalorata sin dalle prime ore dai carabinieri. Un omicidio premeditato, secondo gli investigatori, i sicari conoscevano bene le abitudini di Gianluca. Sono entrati in azione alle 7.30 quando la giovane vittima attendeva il bus che lo avrebbe portato a scuola. Un'azione fulminea, praticamente un'esecuzione. Sono decine i giovani che tra ieri e oggi sono stati sentiti dai militari. Gli interrogatori che sono andati avanti fino alla mezzanotte e sono ricominciati all'alba stamattina. Dalle prime testimonianze è emerso che i killer sono stati due, entrambi con il viso travisato, ma solo uno avrebbe sparato, poi sono fuggiti a bordo di un'auto. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Bitti e dal Reparto Operativo del Comando provinciale di Nuoro, si sono rivelate sin dal primo momento difficili: Gianluca Monni non aveva nulla a che fare con gli ambiente del malaffare, neanche la sua famiglia è mai stato coinvolta in fatti di sangue. Emergono però altri particolari: oltre alla lite avuta mesi fa con alcuni bulli del paese per difendere la sua fidanzata, il ragazzo avrebbe avuto in passato anche altri alterchi con alcuni ragazzi del paese. Ma c'è un'altra pista che si sta diffondendo nelle ultime ore: quella di un legame tra l'omicidio di ieri e la sparizione, il giorno prima di Stefano Masala, giovane di Nule, un paese vicino a Orune. Pista che però non viene avvalorata dagli inquirenti e che viene letta come una strana coincidenza, ma senza nessun legame tra i due fatti. Intanto i funerali dello studente saranno celebrati questo pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale di Orune.

ANSA

09.05.2015. 12.47

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