NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Ucciso per impedire violenze su moglie Svolta nelle indagini della polizia su morte romeno nel Ragusano
INSERITO DA ELSA COPPA RAGUSA, 2 MAG - Il bracciate agricolo romeno, Nicu Radicanu, di 38 anni, è stato ucciso a colpi di spranga in testa, il 26 aprile scorso, per avere tentato di difendere la propria moglie, una sua connazionale di 53 anni, da una violenza sessuale di gruppo, poi avvenuta. E' la ricostruzione del delitto che emerge dalla indagini della polizia di Stato che hao fermato quattro tunisini per omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale di gruppo aggravata. Per l'omicidio di Nicu Radicanu, romeno di 38 anni, la polizia ha fermato Nizar Brahim 23 anni, Marouane Tebra, 27 anni, Anwari Tebra di 23 e Hamdi Boukhobna 24 anni, braccianti agricoli tunisini. Sono accusati anche del sequestro di persona e violenza sessuale di gruppo aggravata della convivente della vittima. E' lei che ha raccontato le fasi del film dell'orrore di cui è stata protagonista il 26 aprile scorso all'uscita della discoteca "Playa del Sol" a Scoglitti, frazione marinara di Vittoria (Rg), quando lei e il suo compagno si stavano dirigendo a piedi verso casa. "Ci hanno assaliti alle spalle - ha detto - un nordafricano ha colpito Nicu e un altro mi ha tappato la bocca. Un altro uomo mi ha spogliato e poi a turno mi hanno violentata. Un quarto uomo dopo l'omicidio è scappato. Poi minacciandomi con una spranga di ferro mi hanno portata, nuda, vicino a un casolare abbandonato nei pressi di una serra e lì mi hanno violentato di nuovo. Poi verso le 7 del mattino mi hanno abbandonata, minacciandomi che se avessi denunciato le violenze mi avrebbero uccisa".ANSA
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