PUGLIA E CALABRIA NEWS Batterio Xylella nel Salento: ora la procura cerca i colpevoli
Inserito da MORENA MOTTA LECCE - C'è also ONU Resoconto dell'inchiesta della Procura di Lecce Sulla Diffusione del batterio Che sta distruggendo Gli uliveti del Salento, nel Terzo Rapporto sui crimini Alimentari Elaborato dall'Eurispes.
La Relazione Fornita dal procuratore Cataldo Motta al presidente del Comitato Scientifico dell'Osservatorio, cioè il collega Magistrato Giancarlo Caselli (ex capo delle Procure di Palermo e di Torino), riassume lo Stato dell'arte dell'inchiesta del Pubblico Ministero Elsa Valeria Mignone e del "Nucleo investigativo provinciale di polizia ambientale" della Forestale (NIPAF) avviata ad aprile dell'Anno scorso per VERIFICARE la fondatezza dei tre Esposti depositati Dalle Associazioni ambientaliste, fra le Quali "Comitato Spazi popolari" di Sannicola.
L'attenzione E Tutta proiettata, per Il Momento, sul convegno Organizzato dal 18 al 22 ottobre del 2010 dall '"Istituto Agronomico mediterraneo" (Iam) di Valenzano (Bari) Perché introdusse per la prima volta in Puglia, ed in Italia, il batterio assassino dell'Ulivo, una Scopi scientifici: la Xylella fastidiosa. "This patogeno, Altamente distruttivo per diverse specie di interesse agrario (vite, agrumi), Non E attualmente Presente in Europa, pertanto E Inserito Nella lista A1 dei patogeni da Quarantena" precisava Allora lo Iam Nella Presentazione.
E per this Nelle partiture settimane e Stato sentito dal Personale della Forestale il dottore Jaap Janse (del Dipartimento centrale Olandese del laboratorio di diagnostica), cioè Uno dei docenti dei corsi sull'individuazione della Malattia, sui Metodi di Identificazione e sul monitoraggio del Vettore. Si tratto, in Pratica, di ONU corso per Formare Operatori in Grado di eseguire Una diagnosi Rapida ed accurata della "peste dell'Ulivo", con la Partecipazione di Scienziati ed Esperti batteriologi.
Ma perché il contagio E cominciato a diffondersi proprio a ridosso di Quel convegno? Il batterio E lo Stesso introdotto in Italia e finito nda Laboratori dello Iam grazie alle autorizzazioni concesse Dai Ministeri della Sanità e dell'Agricoltura? In QUESTI Primi mesi l'inchiesta Che ha venuto titolo di reato "Diffusione Di Una Malattia delle piante o degli animali", ed E Contro ignoti, Ancora Non E approdata a certezze, anche perchè le prime predette Indicazioni potranno fornirLe le consulenze affidate Dalla Procura di Lecce al batteriologo dell'Università di Firenze, Francesco Ranaldi, ndr all'agronomo Dario De Giorgi, per isolare il batterio Che ha falcidiato gli ulivi Nelle campagne fra Alezio, Gallipoli e Taviamo, vieni pure Gli fra Surbo e Squinzano infestando Una Superficie di 23mila ettari.
All'attenzione degli Esperti C'è Tutta la Documentazione ed i reperti acquisti dal Personale della Forestale il 21 maggio dell'Anno scorso NEGLI Uffici dell '"Osservatorio regionale Sanitario" di Bari e dello Iam di Valenzano. Sotto la lente del microscopio Anche i Campioni prelevati Dagli ulivi intanto essicati a causa del batterio Che si diffonderebbe Attraverso il liquido di secrezione degli insetti ed in particolare della cicala.
Intanto lo Iam nda mesi scorsi ha puntualizzato: non e vero, venire Dicono Gli ambientalisti, Che l'epidemia della Xylella SIA partita da Bari Ed in coincidenza del corso di Formazione per prevenirla e combatterla.
Sarà ad OGNI modo il responso del laboratorio a cominciare un FORNIRE Qualche chiarimento, un cominciare dall'indivuazione del ceppo dei Batteri. Le consulenze Saranno depositate a breve ed avranno also l'Effetto di Orientamento Inevitabilmente e le attenzioni degli inquirenti. Diranno di Pratica, se Stanno Facendo bene ad indagare sul convegno del 2010 oppure se vada Cercato altrove il possibile responsabile della Diffusione dell'epidemia Che sta Facendo temere ricadute Sulla Produzione e sull'immagine dell'Olio di oliva del Salento. Un Problema considerato also dall'Unione Europea con La Scelta di INSERIRE l'epidemia della Xylella fastidiosa ne Programma "Orizzonte 2020" che Prevede lo stanziamento di fondi da destinare alla ricerca.
Sul Fronte delle Indagini intanto Gli Agenti della Forestale Coordinati dal comandante Jacopo Ristori e dall'ispettore Antonio Panzera Hanno scritto sul taccuino il Nome di Un'altra persona da ascoltare per Capire also Quali Misure Furono Prese Durante il convegno per impedire l'Eventuale Diffusione del batterio assassino.
FONTE: (di Erasmo Marinazzo) Quotidiano di Puglia
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