NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA BRESCIA STRAGE IN TRIBUNALE, PARLA GIARDIELLO: "QUEL GIORNO VOLEVO UCCIDERMI"
INSERITO DA ANGELA CECERE Ha sparato a cinque persone uccidendone tre, ma il 9 aprile scorso Claudio Giardiello avrebbe voluto sparare solo a sé stesso. Lo ha detto ai giudici di Brescia: «Ero stanco. Dieci anni in cui avevo subito molto e non ce la facevo ad andare avanti, allora, ho preso la pistola che tenevo in cucina sotto al forno. Ho provato a togliermi al vita, ma non ho avuto il coraggio di farlo».Allora decide di riprovarci in albergo - «ho avvolto la pistola e caricatori in un panno e li ho messi nella borsa 24 ore, quella che avevo con me quando sono andato in tribunale» - ma anche stavolta non ce la fa. Infine pensa a qualcosa di più eclatante: ammazzarsi nell'aula dove è in corso il suo processo per bancarotta.«Sono passato regolarmente dal metal detector, mentre, la borsa nella quale custodivo la pistola l'ho fatta passare sotto il FEP, lo strumento preposto al controllo degli effetti personali. Ho pensato che se avessero individuato l'arma avrei detto che avrei voluto suicidarmi in aula. Non avevo preso alcuna precauzione per cercare di nascondere l'arma al metal detector. Se mi avessero fermato avrei avuto la possibilità di buttare fuori tutto». Sappiamo com'è andata a finire.
LEGGO.IT
09.07.2015.14.57
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
