DI ME E IL VOLO


Piango.
Stasera
la luna non m’accompagna.
E’ nel suo cielo
immersa nel silenzio.
Forse…
una nuvola
ha distratto il suo ritorno.
Vivo
accanto una luce fioca
all’ombra d’un foglio bianco.
E non c’è respiro
tra lo scontrarsi e l’incontrarsi
d’un battito.
Non c’è vita.
Aspetto
stracciato dall’oblio
un alito di quiete,
orfano del passato,
nell’andare di giorni uguali.
Siedo
tra queste mura
dove su immagini stanche
dipingo ali di pensieri spenti.
Sogno
di aprire la finestra
dove di me è il volo,
e spiego,
su ali d’incanto
gli anni che mi restano,
al vento.
Michele Pappacoda
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