CILENTO NEWS Castellabate. Travolto dall’auto, il pirata è il vicesindaco: identificata dalle telecamere
INSERITO DA ANGELA CECERE
Salerno. Dai fasti cinematografici alla tragedia. Castellabate, il comune cilentano famoso per il film “Benvenuti al Sud” continua a far parlare di se. Questa volta non attraverso le storie divertenti della coppia Siani-Bisio ma di quelle drammatiche degli stessi abitanti del luogo. Unico comun denominatore la semplicità e il grande cuore di alcuni dei protagonisti: come la moglie e il figlio di Giuseppe Spinelli, il pensionato di 88 anni investito ed ucciso da due auto martedì pomeriggio sulla ex Statale 267, che a distanza di quarantott’ore dalle tragedia non urlano vendetta ma chiedono soltanto «giustizia giusta e verità», fa sapere il loro legale di fiducia, l’avvocato Antonio Mondelli. «Avendo considerazione - aggiunge il legale - per il dolore che in questo momento provano, come loro, anche altre persone». Una tragedia nella tragedia: ad investire per la seconda volta l’anziano, sbalzato in aria da una prima vettura, è stata il vicesindaco di Castellabate, Luisa Maiuri, la cui auto, andata via senza prestare soccorso, è stata identificata proprio attraverso le telecamere di sicurezza posizionate su quella strada, conosciuta come la «via del mare», dalla stessa amministrazione della quale fa parte. Sono stati poi i carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate a identificarla e bussare alla porta della sua abitazione per condurla in caserma e interrogarla sull’accaduto. Sono le 18 di martedì quando si consuma la tragedia. Spinelli era stato al bar con alcuni amici quando decide di rientrare a casa, in località San Pietro. Quel tratto di strada non è molto illuminato ma le strisce a terra indicano il divieto di sorpasso. Il pensionato ha appena attraversato metà della strada quando viene investito da un’Audi5 guidata da Luca Ippolito, direttore della filiale Bcc di Castellabate. L’uomo, originario anche lui della zona, stava rincasando a Vallo della Lucania dopo il lavoro. Subito dopo l’impatto violento Ippolito corre da Spinelli e allerta i soccorsi. Quando arrivano i medici dell’Humanitas e i carabinieri, trovano il direttore di banca sotto choc. È lui a raccontare l’accaduto, a dire che dopo aver investito l’anziano ha visto un’altra auto, una Giulietta Alfa Romeo, passare sopra al corpo dell’uomo. Le sue dichiarazioni trovano conferma nelle riprese delle telecamere di sicurezza e poi anche nelle dichiarazioni della stessa conducente di quell’auto, il vicesindaco Maiuri. La donna, che percorreva la stessa strada in direzione opposta a quella di Ippolito, ovvero da Agropoli a Santa Maria di Castellabate, ha da subito dichiarato ai carabinieri di non essersi accorta di aver investito una persona. Ha raccontato di aver capito cosa era accaduto soltanto quando, rientrata a casa, le hanno raccontato della tragedia: così ha avuto soltanto il tempo di chiamare il marito per farsi accompagnare in caserma che i carabinieri hanno bussato alla porta della sua abitazione. «La mia assistita - ha spiegato ieri l’avvocato Attilio Tajani - non si è accorta di quanto accaduto, altrimenti si sarebbe fermata. Ha pensato di aver colpito un oggetto inanimato». Su quanto accaduto martedì pomeriggio sulla ex Statale 267 indaga ora la procura di Vallo della Lucania che, per il momento ha iscritto la Maiuri e Ippolito nel registro degli indagati con l’accusa di concorso in omicidio colposo con l’aggravante, per la sola vicesindaco, di omissione di soccorso. Subito dopo la tragedia, dopo l’arrivo del magistrato di turno, il procuratore aggiunto Alfredo Greco e il medico legale Francesco Lombardo, il corpo senza vita di Giuseppe Spinelli è stato trasferito presso l’obitorio dell’ospedale vallese San Luca. A disposizione del magistrato il quale, ieri mattina, dopo un primo esame esterno della salma, ha disposto anche l’autopsia fissando l’esame per domani mattina. Esame al quale parteciperà anche un perito della famiglia Spinelli, il medico legale Gerardo Sodano. È necessario infatti stabilire una cosa molto importante: capire se Spinelli sia morto sul colpo dopo il primo impatto oppure se a causargli la morte sia stato il secondo investimento. Intanto il sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, pur dichiarando la propria vicinanza al suo vicesindaco, sottolinea che bisogna pensare alla famiglia della vittima. «Oggi è il giorno degli sciacalli - ha commentato – invece dovremmo piangere la persona che è morta. Maiuri? Chi la conosce sa che è una persona di specchiata moralità». Solidarietà alla famiglia della vittima ed al vicesindaco è stata espressa anche dal deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli. Cordoglio ai familiari di Spinelli, invece, da parte dell’associazione italiana Familiari e Vittime della Strada.
IL MATTINO
21.11.2014.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)