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SEZ.ECONOMIA Borsa: nuovo sprint Milano (+5%), Unicredit +13% Corrono Intesa, Banco Popolare, Bpm ed Exor. Asia ancora dimezzata

10 Febbraio 2016, 12:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

SEZ.ECONOMIA Borsa: nuovo sprint Milano (+5%), Unicredit +13% Corrono Intesa, Banco Popolare, Bpm ed Exor. Asia ancora dimezzata

INSERITO DA TITOLARE Nuovo sprint di Piazza Affari. Poco dopo le 11.30 l'indice Ftse Mib segna un rialzo del 5,22% a 16.743 punti, spinto da Unicredit (+13% a 3,14 euro). Corrono Intesa (+10,9%), Banco Popolare (+12,04%) e Bpm (+11,12%), mentre Ubi sale del 9%. Prosegue anche la corsa di Exor (+10%), Fca (+6,69%) e Ferrari (+3,95%).

Deutsche Bank: +10% in Borsa, ipotesi buyback debito- Deutsche Bank segna un rialzo del 10% alla Borsa di Francoforte dopo le perdite dei giorni scorsi. Secondo alcuni media internazionali, il colosso tedesco starebbe considerando di utilizzare parte della propria liquidità per un'operazione di riacquisto del proprio debito che allevierebbe i timori dei mercati emersi questa settimana. Secondo l'agenzia Bloomberg, nessuna decisione è stata ancora presa sul 'buyback'. L'operazione, secondo il Financial Times, riguarderebbe i bond senior (quelli meno rischiosi) e non i 'Coco bond', quelli ad alto rendimento perché convertibili in capitale nel caso in cui la patrimonializzazione della banca scenda al di sotto dei livelli regolamentari. Deutsche Bank ha circa 53,8 miliardi di debito senior e 144 miliardi di debito complessivo con una scadenza media di sei anni.

Asia ancora dimezzata - Borse orientali ancora a mezzo servizio nell'ultimo giorno dei festeggiamenti per il capodanno cinese. Tokyo (-2,31%) ha scontato l'ennesimo rialzo dello yen, spinto anche dalla persistente volatilità dei mercati su ipotesi di un ulteriore rallentamento della crescita economica mondiale. Sotto la parità anche Sidney (-1,17%), legata all'andamento dei titoli delle materie prime. Chiuse Shanghai, Hong Kong, Seul e Taiwan. Positivi i futures sull'Europa e su Wall Street all'indomani di una nuova ondata di vendite che ha colpito soprattutto il Vecchio Continente, segnatamente Milano (-3,21%), che ha chiuso peggio di tutte le altre piazze, Atene compresa (-2,89%). Sul listino nipponico hanno pesato i conti trimestrali di alcuni gruppi come Taiheiyo Cement (-17,97%), Mitsubishi Material (-12,8%) e Kuraray (-8,44%). Scivolone dei bancari Mitsubishi Ufj (-7,08%), Shinsei (-6,43%), Mizhuo (-5,4%) e Nomura (-3,55%), debole Sharp (-6,06%), poco mossa Toyota (-0,44%). In arrivo i mutui e il deficit mensile Usa.

La Borsa di Tokyo riduce solo in parte le forti perdite di seduta e chiude oggi con un calo di 372,05 punti (-2,31%), a quota 15.713,39.

Spread tra Btp e Bund scende a 135 punti - E' ancora in calo lo spread tra Btp e Bund che scende ora a 135 punti con un rendimento del titolo decennale italiano all'1,59%.

Petrolio torna sopra 28 dollari - Il petrolio è in lieve recupero dopo il tonfo di ieri sotto quota 28 dollari. I contratti sul greggio Wti con consegna a marzo guadagnano l'1,72% a 28,42 dollari al barile, il Brent recupera a 30,84 dollari .

ANSA

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